Nell'inaugurare sabato scorso, nei saloni federiciani del castello svevo, la quinta edizione del progetto pluriennale “Culture a confronto”, il sindaco, Pinuccio Tarantini, rammentando la sua prima partecipazione nel luglio 2003 a questo evento, ha esordito affermando che «in questi sette anni Trani è notevolmente cresciuta sul piano culturale e turistico: è stata questa la nostra scommessa vincente».
Rispondendo al saluto rivoltogli dal dottor Luciano Rella, in rappresentanza della Soprintendenza e della direzione del castello, e da Ruggiero Borgomastro, presidente della fondazione “De Nittis”, promotrice dell'evento, il sindaco ha proseguito elencando i numerosi traguardi raggiunti a Trani in questi anni sul piano della valorizzazione di tutto il centro storico e della sua piena fruibilità culturale e turistica: “La biblioteca comunale, oggi rinata a nuova vita e da tutti fruibile per otto ore al giorno; le piazze ed i monumenti, tornati al loro antico splendore (piazza Teatro, piazza Sacra regia udienza, porta Vassalla, San Luigi, piazza Mazzini, Chiesa di San Martino, le sinagoghe ebraiche), e, da ultimo, ma solo in ordine di tempo, quello il palazzo delle arti, ovvero quel meraviglioso palazzo Beltrani, sito proprio nel cuore del centro storico di Trani, che, partendo dalle donazioni Ivo Scaringi e Michele Ladogana, si sta sempre più arricchendo di pregevoli opere d'arte sotto la saggia guida della dottoresse Pastore.
Dopo avere ascoltato le relazioni della rappresentante degli artisti spagnoli, Coral Torrents, e del direttrice artistico, Anna Soricaro, il sindaco ha ringraziato per il messaggio beneaugurante pervenutogli dall'ambasciatore di Spagna in Italia, Luis Calvo Merino, e ha ricordato come gran parte della storia tranese si intrecci con quella spagnola, e stessa la toponomastica cittadina ce lo ricorda.
Il sindaco ha anche apprezzato la performance musicale di Sandro Volta e Caterina Coretti Torrents, che si sono esibiti in brani musicali del Cinquecento spagnolo, e ha rivolto il suo augurio a tutti gli artisti iberici ed italiani presenti in questa rassegna che rimarrà aperta sino al 27 luglio nel Castello di Trani (orario 9-12 e 17-19).
L’assessore provinciale Dario Damiani ha assicurato a sua volta che «la Barletta-Andria-Trani si impegnerà sempre più fattivamente per la piena valorizzazione di tutte le risorse culturali delle dieci città, a cominciare dai capoluoghi, e che all'interno dei vari contenitori culturali dovrà trovare adeguato spazio anche l'arte contemporanea».
Già nella prima serata, i numerosi visitatori hanno potuto ammirare anche la quadreria sita nell'altra ala del castello, sempre al piano superiore, formata da quaranta opere donate dal 2004 dalla fondazione De Nittis al castello di Trani.
