A meno di 24 ore dalla fine del presidio di piazza della repubblica, nuovo atto della protesta degli ex Franzoni che questa mattina, alle prime luci del giorno, sono tornati sul campanile si San Giuseppe per riprendere la protesta contro i licenziamenti. Al telefono Luigi Mesaroli ci spiega che pur essendo soddisfatti i lavoratori della possibilità che si sta palesando con la costruzione della cementeria "rimane che il 31 di questo mese tutti gli ex dipendenti della Franzoni verranno ufficialmente iscritti nelle liste di disoccupazione". Niente più sussidi dunque, il che ha fatto risalire la rabbia dei lavoratori che ancora una volta hanno occupato il campanile già teatro di una protesta analoga degli stessi operai nel gennaio scorso.
Novità è che questa volta ai lavoratori Uita Uil si sono aggiunti quelli della Cgil, o almeno una loro rappresentanza. Pare dunque che il fronte sindacale vada ricompattandosi, o almeno questo è un segnale che le principali sigle sindacali stiano cercando strategie di lotta unitarie anche e soprattutto in vista delle prossime scadenze.
