Continua la sua battaglia contro l'elettrosmog Pietro Lamacchia, dipendente comunale che già in passato si è battuto contro quella che gli esperti considerano tra le più pericolose forme di inquinamento. In una lettera, al Sindaco Tarantini, al Presidente del consiglio comunale Di Marzio nonché al responsabile della IV ripartizione Affatato, lamacchia chiede che i dirigenti del comune prestino maggiore attenzione a questa forma di inquinamento, chiedendo altresì la costruzione di centraline di monitoraggio continuo. Di seguito la lettera.
"Tra inquinamento delle falde, smog dell’aria che respiriamo, si aggiunge anche la decisione infelice di istallare a Trani una cementeria per la produzione di clinker!. C’è un inquinamento di cui poco si parla ma che porta cancro e leucemia, quello elettromagnetico. In questi giorni, si riparla di elettrosmog grazie alla mobilitazione dei cittadini di Cesano (Rm) i quali continuano nel sostenere la nocività delle onde che radio vaticana, cinicamente rilascia. In ogni città sono posti, senza il consenso dei cittadini, piccoli ripetitori per cellulari fitti e malefici, soprattutto dopo che i cellulari sono stati dotati di video, che richiede una stabilità maggiore dell’immagine.
Occorre mantenere l’esposizione alle onde elettromagnetiche non ionizzanti al più basso livello di rischio ragionevolmente raggiungibile, compatibilmente con le tecnologie, i costi e la tutela della salute. Da anni, il sottoscritto si e sempre battuto chiedendo il sacrosanto monitoraggio ambientale attraverso le centraline di misurazione del campo elettromagnetico in continuo. Visto che nel parcheggio del cortile Nassiriya nel Palazzo di Città fa bella mostra di se sin dal 19/6/2007 una antenna di telefonia mobile e che tutta la Città di Trani è coperta da (un numero non precisato dagli uffici di competenza) numerose altre antenne.
Il sottoscritto da cittadino e da dipendente comunale, continua nel sostenere la necessità che vengano installate su tutte le antenne esistenti in Città le famose centraline di monitoraggio continuo (24 ore su 24) dei livelli di campo elettromagnetico a cura del Comune di Trani utilizzando le risorse rivenienti dai canoni di concessione già pagati dai gestori di telefonia mobile. Detta istallazione permetterebbe ad ogni cittadino di visualizzare, anche a mezzo Internet, i livelli che la legge stabilisce (0,6 v/m) consentendo l’acquisizione di una tranquillità psicologica. Tutto questo era già stato chiesto nel lontano 21/06/2007. In attesa di riscontro alla presente, distintamente.
