Nella serata di ieri una pattuglia del nucleo operativo di guardia ambientale e protezione civile dell’organizzazione di volontariato Folgore, di Trani, guidata da Nunzio Di Lauro, in servizio di perlustrazione del territorio, ha avvistato un ampio incendio di sterpaglia in un vasto terreno recintato ma incolto sito in via Salvemini, nei pressi del carcere.
I volontari hanno subito allertato il 115 dei Vigili del Fuoco, mentre nel frattempo il fuoco si estendeva ad un vigneto confinante con tale terreno, arrecando danni alle piante di uva.
Gli operatori di Folgore, dopo aver allertato anche la Polizia locale, hanno ispezionato l'intera area per accertarsi che non fossero presenti abitazioni o automezzi nelle immediate vicinanze, ed hanno bloccato l’accesso dei veicoli alle due strade adiacenti nella zona interessata dall’incendio.
Sono intervenuti due automezzi dei Vigili del Fuoco, i quali hanno provveduto allo spegnimento del rogo.
Queste episodio avrebbe potuto avere gravi conseguenze a causa del transito di auto sulla strada.
Occorre ribadire l'obbligo di eseguire le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendi mediante aratura ed estirpazione delle vegetazioni: il termine perentorio era stato fissato per il 15 giugno da ordinanza sindacale.
Ed è proprio di ieri la notizia che il personale della Polizia Locale di Trani ha elevato 9 verbali per violazione della suddetta ordinanza.
Folgore auspica che le autorità competenti provvedano ad una più ampia verifica dei molteplici terreni, fondi ed aree soggette agli obblighi derivanti dall'ordinanza, obbligando i proprietari a mettere in atto tutte le misure di prevenzione incendi (essendoci ancora tantissimi terreni incolti e tantissima sterpaglia nei fondi pronta a bruciare).
I volontari saranno costantemente vigili e pronti ad intervenire nei limiti della propria disponibilità, sempre disponibili a collaborare con le istituzioni.
