«Non posso comunicare quello che non ho ancora fatto. Posso avere un incubo la notte e cambiare idea all’ultimo momento, non sarebbe quindi prudente annunciare alcunché prima». Così il sindaco, Pinuccio Tarantini, motiva la mancata preventiva comunicazione del nuovo Cda di Amet Spa, aggiungendo che «in giornata riceverete un comunicato con tutte le indicazioni utili anche in merito ai motivi di tali scelte».
E sul taglio di Pondrelli, il primo cittadino minimizza: «Certo che era il tecnico di mia fiducia nel Cda uscente, ma anche De Toma non lo è da meno, essendo con me in giunta dal 2003. Credo che nella politica siano anche normali questi avvicendamenti, soprattutto se poi alla fine si mantengono ferme le linee di gestione».
Prendiamo atto del fatto che il sindaco ci legge sempre e ci risponde anche tempestivamente. Ma resta ferma in noi la richiesta che un’informazione istituzionale scarna ed essenziale sia da anteporre alla pur comprensibile fabbrica di veline, e vada messa a disposizione di tutti contestualmente, nessuno escluso.
