La Uil di Puglia sostiene le iniziative dei lavoratori Uilta-Uil della ex Franzoni, dal lungo presidio fino alla pulizia delle spiagge tranesi, tutte volte a non disperdere il valore del lavoro e non, come qualcuno ha sostenuto, al mero conseguimento degli ammortizzatori sociali.
“Come Uil di Puglia – precisa il segretario regionale Industria, energia e trasporti, Alfonso Galiano – non solo abbiamo sempre appoggiato apertamente le azioni e le prese di posizione dei lavoratori Uilta-Uil, ma abbiamo operato affinché la politica, sia essa locale o nazionale, finalizzasse la ricerca di soggetti imprenditoriali in grado di contribuire al recupero dell’opificio ex Franzoni, avendo a cuore, ognuno per le proprie competenze, l’occupazione quale obbiettivo primario”.
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Dopo lo sciopero della fame, quattro mesi di tenda-presidio, la pulizia di un tratto di costa tranese, i tentativi intimidatori falliti ed i campanili, i lavoratori della Uilta, protagonisti assoluti di questa lotta sindacale, sono particolarmente soddisfatti per il sostegno espresso dalla Cgil Bat.
La Uilta-Uil è sempre stata convinta che la lotta sindacale che ha come obbiettivo il posto di lavoro non può e non ha divisioni.
Il lavoro è ciò che ci unisce.
Noi non ci arrenderemo e saremo sempre a fianco di chi soffre e lotta perché “nulla è scritto”.
Rinnoviamo il nostro ringraziamento alla Diocesi di Trani perché è l’unica istituzione sempre pronta ad ascoltare il nostro grido di dolore.
In pari modo la Regione Puglia con la presenza espressa dall’Assessore al lavoro, Dott.ssa Elena Gentile, a cui chiediamo con vigore di aiutarci nel far partire l’estensione del contratto di programma “Adelchi” (art. 2 L. nr. 99/2000) e di sostenerci nel percorso con il Ministero dello Sviluppo.
Non da ultimo un ringraziamento al partito politico Sel di Trani per la costante presenza ed all’amministrazione comunale di Trani ed al suo sindaco, Dott. Pinuccio Tarantini, per la sensibilità espressa sulle problematiche Franzoni Filati.
Infine invitiamo ancora una volta le migliaia di disoccupati della città di Trani ad essere presenti per dare speranza all’unica condizione che può generare “un progetto di vita”, il lavoro.
Dal canto nostro, con forza, continueremo a lottare caparbiamente perché non sia “l’indifferenza” a vincere questa battaglia di civiltà.
Uilta-Uil di Bari e Bat - Luigi Mesaroli
