Anche quest’anno, il terzo consecutivo, al complesso bandistico “Città di Trani” viene negato un contributo per la continuazione del suo progetto, quello che avrebbe dato la possibilità di formare, musicalmente e non, decine di ragazzi tranesi appartenenti anche a famiglie disagiate.
Da tre anni, in maniera umiliante ed invano, passiamo da un assessore ad un altro, da un dirigente ad un altro. Appuntamenti che di volta in volta si sono rivelati delle prese in giro che ledono la dignità di chi opera da anni nell’associazionismo e nel volontariato, che riesce con la musica ad avvicinare e formare realtà difficili.
La musica non è per pochi, ma deve essere di tutti, e compito di un’amministrazione seria è quello di dare questa opportunità con continuità. Sarebbe un vero peccato distruggere ciò che con tanta pazienza l’associazione “Il preludio” ha fatto, dimostrandolo di anno in anno con le varie esibizioni, anche fuori Trani. E tutto questo senza rinnegare che tale progetto era stato promosso ed avviato proprio dallo stesso sindaco Tarantini negli anni 2005 e 2006.
Vogliamo sperare davvero che non sfugga, all’attenzione di chi opera per la crescita sociale e culturale di questa città, l’opportunità di contribuire a portare avanti il progetto di una banda cittadina stabile formata interamente da ragazzi tranesi.
Il direttore. Romolo Anastasia
