Parte la campagna abbonamenti della società bianconera. Le partite casalinghe che si potranno seguire, secondo calendario, sono 13 e il valore dell’abbonamento è di 20 euro. Poco più di un euro a partita per sostenere la squadra in serie C1. I punti vendita presso i quali sarà possibile acquistare gli abbonamenti sono: Jax’ò (via Statuti Marittimi, dinanzi al porto) e Real Cafè (via Falcone 17). Chi volesse seguire le partite senza abbonamento dovrà versare la quota popolare di 3 euro per il biglietto.
Non pagheranno il biglietto né l’abbonamento i bambini e le bambine fino ai 12 anni di età. Un nuovo modo di fare sport per la società che intende coinvolgere in pieno la cittadinanza e un nuovo metodo di collaborazione tra il livello sportivo e quello socio-economico della città. L’abbonamento non è fine a se stesso, la società si è data da fare per cercare idee innovative per spingere i tifosi ad abbonarsi. L’abbonamento infatti è vincolato da un rapporto di partnership con la Confcommercio di Trani e l’Art. Chiunque dovesse esibire l’abbonamento in un locale della Confcommercio o in uno associato all’Art, avrà diritto ad uno sconto riservato ai proprietari di suddetto abbonamento.
Le parti coinvolte, dalla società della Juvetrani al presidente Girolamo Acquaviva (presidente Confcommercio) fino a Dino Carbutti (ex giocatore di pallacanestro e attuale presidente dell’associazione ristoratori tranesi), sono contente dell’accordo trovato e sperano che il meglio debba ancora venire. Questo rapporto di collaborazione potrebbe essere l’inizio di un bel lavoro svolto in favore di uno sport “minore” che l’anno scorso ha regalato tante emozioni e di certo merita scenari più degni.
