Il Consiglio direttivo della Lega Pro non ha considerato, ai fini dell’eventuale ripescaggio nel professionismo, le domande presentate oltre i termini. Sfuma dunque la candidatura della Fortis Trani per un posto in Seconda divisione. La Lega non ha concesso la proroga sulle domande di ripescaggio, decidendo (a fronte della carenza di richieste) di ridurre il numero delle squadre partecipanti al torneo di Seconda divisione. «Poco male – commenta il presidente Antonio Flora – anche se l’occasione per il doppio salto era davvero ghiotta. Come società avevamo il dovere di fare un tentativo, il fatto che non sia andato a buon fine non ci demoralizza, anzi ci sprona a profondere il massimo sforzo per conquistare il professionismo sul campo».
Giovedì a Bari, nell’antistadio, la Fortis sosterrà la prima uscita ufficiale contro una selezione di calciatori disoccupati. Nel ritiro di Corato intanto si lavora spediti. I tecnici stanno osservando con grande attenzione i tanti giovani che sono stati aggregati al gruppo: in serie D ne giocheranno 4 e la società sta cercando di selezionarli per avere un parco under competitivo. Sono stati scartati due giovani brasiliani che avevano sostenuto un provino. Fra i grandi, in evidenza il centrocampista Giovanni Tateo (classe ’86). Buone notizie per l’attaccante Pietro Crisantemo che ha tolto il gesso al braccio.
(foto Sergio Porcelli)
