Un'altra unità della Polizia Penitenziaria è stata colta da malore nella serata di ieri mentre prestava servizio nel Penitenziario di Trani. L'agente, poi ricoverato d’urgenza in ospedale, stava prestando servizio nel turno serale nei reparti dell’ex massima sicurezza.
L'agente stava per effettuare il giro di controllo e vigilanza del proprio reparto detentivo che conta 50 reclusi quando ad un certo punto, forse per stress lavorativo, cede sotto il proprio peso. L'assistente Capo di polizia è stato soccorso dall'unico collega presente nel reparto.
Una volta trasportato all'ospedale cittadino è stato ricoverato d'urgenza. La forza dell'organico, ricorda Mimmo Mastrulli, cede sempre più e le condizioni lavorative all'interno dei settori detentivi sono pietose. Il Sottufficiale è stato colto da malore e l'Osapp pur senza collegare l'episodio ad altri casi simili verificatisi negli scorsi mesi, chiede che una riflessione sullo stato delle nostre carceri venga fatta.
"Altri tre casi di recenti avvenuti nella sede di Lecce dove i Poliziotti sono stati trasportati d’urgenza presso le Strutture Ospedaliere, ed un altro episodio sebbene non riconducibile agli attuali episodi segnalati della sede di Turi dove ha perso la vita un altro poliziotto per collasso mentre si trovava a casa prima di raggiungere la propria sede di Turi. Una riflessione andrebbe fatta sul noto sovraffollamento a quota 4.700 delle Carceri Pugliesi, sui turni stressanti e massacranti che arrivano fino a dodici e quindici ore continuative nei reparti detentivi. Una situazione di invivibilità sotto l’aspetto igienico sanitario e di scarsa salubrità del posto di lavoro che condizionano la scarsa qualità della vita dei Baschi Azzurri" afferma Mastrulli.
