Martedì 3 agosto è cominciata la tanto attesa settimana medievale di cui avevamo già parlato negli scorsi numeri del giornale e sul nostro sito. Sono tanti gli eventi previsti nella rievocazione di quel periodo storico così vivo e pulsante nella nostra città.
Ad aprire le danze c’è stata la rievocazione della cosiddetta notte dei Templari, l’ordine dei cavalieri che a Trani fondarono la Chiesa di Ognissanti. Cominciando da piazza Salvo D’Acquisto, c’è stato modo di seguire un corteo di cavalieri a cavallo o a piedi, di monaci e altri personaggi medievali che hanno attraversato la città, passando per corso Vittorio Emanuele, arrivando fino in piazza della Repubblica per poi percorrere tutta via Mario Pagano, fino ad arrivare alla chiesa da loro fondata.
Si è passati così dalla luce del giorno al buio suggestivo ed emozionante della sera, in un’atmosfera magica creata anche dalle note medievali che si spargevano tra le stradine della nostra città vecchia e che accompagnavano questo particolare e inusuale corteo, segnato dalle bandiere che contraddistinguevano il percorso seguito. Per un attimo è sembrato che la città si fermasse per assistere a questo ritorno del Medioevo ai giorni nostri. E’ stato possibile camminare per le strade, deserte di automobili, osservando questa sfilata di cavalieri che con ritmo lento e cadenzato si sono diretti verso la loro destinazione.
Una volta giunti a destinazione, il numeroso pubblico di curiosi e appassionati di storia ha avuto modo di assistere alla riproposizione dell’arrivo alla Chiesa (all’epoca anche ospedale e ricovero per i pellegrini) dei tre postulanti che, secondo il rito tipico dei Templari, dovettero bussare tre volte prima di ricevere accoglienza. Subito dopo ci si è spostati in piazza Duomo dove un pubblico ancora più numeroso e partecipe ha avuto modo di seguire con passione e interesse il rito del battesimo dei tre postulanti, non prima di aver ascoltato le parole di entusiasmo e apprezzamento del presidente della provincia Francesco Ventola che ci ha tenuto a sottolineare che “rievocando il passato si ha un legame diretto con i cittadini della propria terra”. Un momento magico segnato non solo dalla rappresentazione di un tempo lontano e affascinante, ma anche dalla maestosità della Cattedrale alle spalle del palco e della notte stellata che lo avvolgeva.
Ma le manifestazioni non finiscono certo qui, dato che in questo fine settimana ci sarà modo di continuare questo tuffo nella storia con la riproposizione di eventi quali l’aggressione ai pellegrini, il torneo dei cavalieri, il funerale di un fratello templare, l’agguato al campo dei Templari, momenti di giocoleria, di danze e musica medievali e soprattutto il magico incontro tra Manfredi e Elena Comneno che culminerà poi a fine settimana con l’imperdibile matrimonio del figlio di Federico II con la giovane diciassettenne. Matrimonio che ebbe luogo proprio qui a Trani in data 2 Giugno, giorno della festa del protettore San Nicola pellegrino, oltre che di festeggiamenti per la “Fiera di San Nicola”.
Una settimana piena di rievocazioni che ci permette, quindi, di immergerci totalmente nel medioevo e nel passato della nostra importante città che ha assunto, e ancora assume, un grandissimo rilievo storico, artistico e culturale.
Alessandra Cavisi