La wild card azzurra Trevisan ed il portoghese Tavares sono i primi due qualificati ai quarti di finale degli Internazionali “Città di Trani”, Challenger Atp (terra rossa, € 30.000) in pieno svolgimento presso lo Sporting Club.
Emozioni a iosa e verdetto incerto fino all’ultimo nell’unico derby italiano degli ottavi tra il 33enne siciliano Alessio Di Mauro ed il toscano Matteo Trevisan, che venerdì compirà 21 anni. In fondo ad un’autentica maratona di 3h10’ è stato Trevisan a spuntarla tra gli applausi del numeroso pubblico assiepato sulle tribune del circolo tranese. Nel primo set l’allievo di Fanucci (n. 332 Atp) volava sul 5-2, poi Di Mauro impattava a quota 5 e l’esito veniva deciso al tie-break, vinto da Trevisan con un comodo 7-2. La seconda partita registrava un sostanziale equilibrio fino al 3-2 per il possente toscano, quindi Di Mauro infilava 4 games consecutivi approfittando di un passaggio a vuoto dell’avversario sotto il profilo nervoso.
Momenti di intensità stellare anche nel set conclusivo: Di Mauro schizzava sul 5-2 e andava a servire per il match, ma a questo punto Trevisan ritrovava potenza ed efficacia nei colpi per tornare clamorosamente in lizza. Il calo fisico accusato da Di Mauro contribuiva all’impresa dell’avversario, capace di inanellare 5 giochi consecutivi e di imporsi 7-5 concretizzando il primo match-point.
Nei quarti Trevisan troverà, in un suggestivo derby, l’altra rivelazione del torneo, Daniele Giorgini, approdato al terzo turno a spese del romeno Crivoi, al quale avrebbe inflitto un doppio 6-2 se l’avversario, sul 5-2 nel secondo set, non si fosse ritirato per noie muscolari. Le foto si riferiscono proprio a questo match: Giorgini è il tennista con i calzoncini neri. Dunque, a prescindere dell'esito della sfida, vi è già la certezza della presenza di un italiano in finale
Nell’incontro andato in scena sul campo n.1, invece, il portoghese Leonardo Tavares, in precedenza “giustiziere” della testa di serie n. 1 Andreev, ha prevalso nel derby iberico sullo spagnolo Marrero bissando l’affermazione nell’unico precedente datato 2007. Dopo un primo set particolarmente combattuto, terminato con il cristallino successo di Tavares al tie-break (7-0), nella seconda partita il lusitano ha preso il largo con disinvoltura chiudendo la pratica per 6-2 in 80’ di gioco. Ora Tavares, a ridosso dei top 200, incrocerà il vincitore del serale tra Arnaboldi e Janowicz.
