Questa volta a prendere la parola è uno degli organizzatori. Contento per i risultati della sagra, speranzoso per il futuro, annuncia che stanno già pensando ai preparativi per l'anno prossimo. Pietro de Feo, questo il nome di chi ci ha mandato la lettera sul suo pensiero di quanto si è svolto alla sagra, ha scritto quanto segue:
«Sul parabrezza dell’auto il volantino: “Lunedì 9 Agosto, ore 20, Lg.mare C. Colombo, Sagra dei frutti di mare, evento dell’estate tranese, organizzato dalla Ditta A. De Simone sas con il Comune di Trani e con la collaborazione dell’Associazione Marinai d’Italia – Gruppo di Trani”...e poi uno si stanca, fa caldo e non legge: “La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare (C. Colombo-1492)”. Arriva la festa, c’è il video in proiezione continua con foto d’epoca, in bianco e nero, della “sciala”, c’è musica soft, la location è incantevole, ma il botteghino scoppia; ticket 2 € in beneficenza per gustare le prelibatezze del mare accompagnate da un calice ghiacciato del nostro buon vino bianco; c’è ressa all’ingresso, ma Trani è slow, la festa deve essere slow, con gli ostricari in divisa che ti aprono al momento i frutti di mare, con il somellier per il vino, con le hostess che ti accolgono e ti servono, con il profumo del mare e lo scenario incantevole del luogo...”Ma non ci sono gli spaghetti con le cozze?”…”Voglio i soldi indietro (€ 2 di beneficenza), c’è troppa ressa! E poi non mi avete dato la ricevuta fiscale”!...e i soldi vengono restituiti a chi ne fa richiesta…E Antonio De Simone, dal cielo, sorride, la festa è bella, il servizio raffinato, in stile con Trani, non è solo evento gastronomico, ma c’è la nostra tradizione, la cultura antica dei nostri sapori, del nostro lavoro, di cui si ha traccia dalla fine dell’800… e la beneficenza continua, dopo la Statua di S. Nicolino al Porto, la prima ambulanza agli O.E.R., le campane, gli organi alle Chiese, i posti letto attrezzati alla reparto rianimazione dell’Ospedale di Trani, il primo spirometro. L’impegno continua nel voler lavorare sul lungomare, nel condurre un’azienda ad impatto ambientale zero, a volerne migliorare e integrare le strutture nel contesto paesaggistico, per farne un punto di attrazione, da visitare, da gustare nei prodotti.
Grazie Mare, grazie Cav. Antonio De Simone, grazie Dott. Vincenzo De Simone, grazie Alessandro, grazie Aldo, grazie Niki, grazie a me stesso, grazie Annamaria, grazie operai, questa sera ostricari con le mani spaccate per aver aperto 10 quintali di frutti di mare, uno ad uno, grazie Presidente A.N.M.I. per la preziosa collaborazione, grazie Sig. Sindaco per aver sposato l’iniziativa, grazie a tutti i collaboratori, agli sponsor, a voi tutti che avete partecipato così numerosi, grazie a chi ha sudato, grazie a chi ha apprezzato. Da domani si lavora per la prossima estate, la festa ci sarà e sarà grande, da Capo Colonna a Trani, su tutto il lungomare C. Colombo, in un’esplosione di colori, di luci, di fuochi pirotecnici in serie…e sarà la Festa del mare».
Pietro de Feo
