Nel pomeriggio del giorno 11 agosto 2010, mentre effettuavano un sopralluogo nel territorio di Trani, i Volontari della Folgore di Trani hanno avvistato una folta e densa colonna di fumo proveniente dalla Via per Andria. Una volta giunti prontamente sul posto, a circa 7 km da Trani, prima del ponte dell’autostrada, in territorio tranese, i volontari si sono trovati di fronte ad un vasto incendio di sterpaglia le cui fiamme avanzavano rapidamente verso il ciglio della strada provinciale Trani – Andria.
Alle ore 15:46 i volontari della Folgore hanno immediatamente allarmato il 115 dei Vigili del Fuoco e successivamente chiamato anche la Polizia Municipale Locale di Trani. Nel frattempo sono intervenuti i Carabinieri di Andria ed una volante del carabinieri di Trani, e si sono soffermati anche i Vigili Urbani di Andria e la Polizia provinciale della BAT.
I volontari della Folgore, dietro comando dei Carabinieri di Andria, hanno svolto compiti dapprima di rallentamento delle auto che transitavano sulla strada molto trafficata, e successivamente di blocco totale della circolazione a causa del denso fumo che impediva la visibilità in entrambi i sensi di marcia. Quando sono intervenuti due agenti della Polizia Municipale Locale di Trani hanno sbarrato l’accesso ai veicoli provenienti da Trani in direzione Andria, i quali veicoli hanno fatto tutti inversione di marcia.
Le fiamme sono giunte anche all’interno di un deposito di materiali di edilizia (gru, silos, cisterne e vario materiale) i quali sono stati in parte danneggiati ed in parte distrutti. I Vigili del Fuoco intervenuti da Molfetta, impegnati nell’operazione di spegnimento, hanno dovuto effettuare un secondo rifornimento di acqua della loro autocisterna per poter fronteggiare la vasta area interessata dall’incendio.
Il pronto intervento dei volontari della Folgore e la loro opera di viabilità stradale dietro comando, in cooperazione con le Forze dell’Ordine, hanno impedito pericoli alla circolazione stradale e alla pubblica incolumità, sia a causa delle fiamme e sia per la mancanza di visibilità provocata dal fumo.
