Un insolito quanto raccapricciante rientro per tanti tranesi e non che, nella notte di ferragosto, hanno gremito i luoghi di Porta Vassalla e di tutta la zona retrostante la Cattedrale per assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici della Madonna della Assunta.
Dopo i fuochi, alle ore 00.30, il premio per i residenti della zona nord della città, recatisi diligentemente a piedi nei luoghi anzidetti, è stato quello di rientrare a casa, imbottigliati nel traffico veicolare a godersi la brezza poco salutare del monossido di carbonio dei tubi di scarico delle autovetture.
Le Vie Ognissanti, Prologo e Beltrani sono state intasate dal traffico a gogò ed i cantanti che si stavano esibendo sul palco di piazza Re Manfredi, si sono visti arrivare auto in mezzo al folto pubblico che stava assistendo al concerto.
In particolare Via Beltrani è stata oggetto di transito in controsenso da parte di centinaia di veicoli.
E’ stato uno spettacolo indecente vedere intere famiglie districarsi con i passeggini tra le autovetture con i bambini all’altezza delle marmitte.
Non tocca a noi giudicare il gesto di inciviltà degli automobilisti ma sicuramente qualcosa non ha funzionato nella gestione del traffico affidata a transenne incustodite lasciate per strada.
Le telecamere nelle zone videosorvegliate delle vie di cui innanzi potranno fornire materiale interessante alla Polizia Municipale, completamente assente negli orari notturni.
Auspichiamo che in città come quella di Trani, di grande vo langs/it.js" type="text/javascript"> cazione turistica, siano previsti, per l’intera stagione estiva, turni straordinari di servizio nelle zone della “movida” tranese ed in quelle vie dove più concentrata è la presenza di turisti, pedoni ed esercizi ricettivi.
Né può essere una soluzione l’affidamento della gestione del traffico a vigilantes privati a pagamento che, pare, sia la regola nella zona del porto.
Alessandro Moscatelli
