Pare proprio che sia stata la goletta della Marina militare italiana a navigare nella giornata di oggi nelle acque della nostra città. La Palinuro (A 5311) è una nave scuola per nocchieri, meccanici e motoristi navali della scuola allievi sottufficali della Maddalena.
Partorita nel cantiere di Nantes nel 1934 con il nome di Commandant Louis Richard per una società privata venne adibita alla pesca e al trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova. Nel 1951 venne acquistata dall'Italia per affiancarla all'Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola in sostituzione del Cristoforo Colombo ceduta all'Unione Sovietica in conto riparazioni danni di guerra.
La nave dopo l'acquisto venne avviata ai lavori di trasformazione, per essere adibita a nave scuola. Al termine di questi lavori avvenuti presso il cantiere navale di Castellammare di Stabia e all'Arsenale di La Spezia la nave entrò in servizio nella MMI il 16 luglio 1955, ribattezzata Palinuro, in onore del mitico nocchiero di Enea nell'Eneide di Virgilio. Il motto della nave è Faventibus ventis (coi venti favorevoli).
La nave che ha una superficie velica di circa 1000 m2, durante la sua attività addestrativa ha toccato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del Nord Europa e oggi pare proprio abbia assaggiato le acque (non molto pulite) del nostro territorio.
