«Mentre i nostri amministratori si arrovellano per una, a quanto pare, tormentata soluzione definitiva dei parcheggi a pagamento a Trani, è curioso segnalare l’episodio di un automobilista forestiero il quale, parcheggiata l’autovettura su Corso Vitt. Emanuele e lasciati all’interno i propri congiunti, dopo aver vagato per circa mezz’ora alla ricerca di un grattino da posizionare sul cruscotto del veicolo, come da segnaletica verticale installata e da delimitazione degli spazi con strisce blu, chiedeva ad un passante: scusi, dove si acquistano i grattini?
La risposta è che a Trani non esiste alcuna regolamentazione dei parcheggi a pagamento.
Non è forse il caso di disinstallare la segnaletica dei parcheggi a pagamento esistente o, quanto meno, di coprire i segnali per evitare tali ridicoli inconvenienti?
Ciò detto, non possiamo nascondere che l’inerzia dell’amministrazione in materia di parcheggi a pagamento, oltre a perdere la proficua occasione della stagione estiva per rimpinguare le casse comunali, sta producendo due risultati oggettivi:
1) in questo momento storico di crisi congiunturale, ha sicuramente sottratto lavoro a chi è precario o disoccupato che, magari, avrebbe potuto provvisoriamente occuparsi di tale servizio;
2) ha causato e continua a causare perdite rinvenienti dal mancato introito dei parcheggi a pagamento.
Qualcuno ci taccerà di qualunquismo o di superficialità in quanto novelli conoscitori della materia ma se il risultato della esperienza di provetti amministratori è questo… stiamo a posto! E intanto il tempo se ne va».
Alessandro Moscatelli
Allleanza per l'Italia Trani
