I Volontari dell’Organizzazione di Volontariato Folgore di Trani, per la guardia ambientale e la protezione civile, denunciano pubblicamente lo stato di abbandono e degrado ambientale di terreni incolti, complanari, strade comunali e scarpate di ponti e svincoli.
In particolare, i volontari hanno documentato con foto e video alcuni dei tanti siti presenti nel territorio comunale di Trani.
Ecco alcuni esempi: all’uscita Trani sud della SS 16 BIS le scarpate degli svincoli in entrambe le direzioni (Bari-Foggia) sono stracolme di sterpaglia secca e molto folta; all’uscita Trani nord, a destra del ponte della SS 16 BIS - Via Andria – oltre alla presenza di sterpaglia lungo la scarpata, vi è un albero secco spezzato che potrebbe cadere sulla strada da un momento all’altro; sempre all’uscita Trani nord, vi è presenza di sterpaglia lungo tutta la complanare da Via Andria fino a Via Irlanda; in via Alberolongo, alle spalle della casa di riposo Villa Dragonetti, vi è un grandissimo terreno incolto con sterpaglia altissima che confina con vigneti e abitazioni private; in Via Polonia angolo Viale Russia, a ridosso del ponte che sovrasta la SS 16 BIS, oltre alla sterpaglia presente lungo la scarpata del ponte, gli abitanti ivi residenti ed il promotore di tale iniziativa Domenico Bagnara, denunciano la presenza di un vasto terreno incolto di proprietà di Parente confinante non solo con la SS 16 BIS ma a ridosso delle abitazioni di Via Polonia 2 e dello spiazzo condominiale adibito a parcheggio auto.
Le sterpaglie secche presenti in tali terreni, complanari e scarpate sono ad altissimo rischio d’incendio sia per autocombustione a causa dell’alta temperatura estiva e sia per il gettito accidentale di un semplice mozzicone di sigaretta. Gli incendi, oltre a poter provocare danni a cose e proprietà, costituiscono un pericolo concreto per la pubblica incolumità, sia per il fumo che ridurrebbe o impedirebbe la visibilità su una strada intensamente trafficata quale è la SS 16 BIS, e sia per le fiamme che a contatto con auto potrebbero incendiarle o farle esplodere.
I volontari della Folgore ribadiscono che è indispensabile eseguire le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendi, non solo da parte dei privati proprietari e/o gestori dei terreni, ma anche da parte dell’Amministrazione comunale e da parte degli Enti Gestori delle strade per quanto di loro competenza.
Ogni singolo intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento di sterpaglia nel territorio comunale contribuisce a ridurre la difesa del territorio, poiché risorse utili, quali i Vigili del Fuoco, sono costretti ad effettuare questi interventi secondari, anziché espletare servizi di prima necessità e soccorrere la vita umana.
A tale riguardo, la Folgore ha inviato una comunicazione urgente al Dirigente del Compartimento ANAS di Bari e, per conoscenza, alla Prefettura di Bari, chiedendo di essere informata riguardo l’Ente competente preposto alla manutenzione di tali complanari e scarpate, auspicando che l’ANAS si prodighi nell’eseguire le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendi, ovvero che trasmetta la comunicazione agli Enti a cui compete tale servizio.
Da parte sua, l’Amministrazione comunale è tenuta a far eseguire le opere necessarie di rimozione sterpaglia, per quanto di propria competenza, oltre ad intimare ai privati proprietari di fare altrettanto.
La difesa del territorio è della pubblica incolumità non conosce né appartenenza politica e né interesse privato alcuno: è un diritto di ogni cittadino usufruirne ed è un dovere di Enti e Pubblici Amministratori consentirla e tutelarla.
Questo è il link per vedere il video realizzato dai volontari della Folgore:
http://www.youreporter.it/video_Trani_-_Terreni_complanari_scarpate_a_rischio_incendio_1
