Continua la bagarre a forza di comunicati stampa tra Mimmo De Laurentis e Beppe Corrado. Questa volta è il primo che risponde all'invito di Corrado: "Rilassati e vieni a farti due risate con Zelig". Per De Laurentis c'è ben poco da ridere e lo dice in questa nota:
«Non pensavo che la mia nota provocasse una così immediata e personale risposta di un consigliere di maggioranza con il quale spesso ci siamo trovati in accordo.
Egli conosce il mio impegno, continuo e disinteressato, anche durante le ferie.
Comprendo il suo ruolo di difensore dell'amministrazione, a prescindere, ma credo che l'abbia forzatamente interpretata esclusivamente in termini di critica e non invece in quelli propositivi.
All'attento Consigliere non sarà sfuggito il periodo straordinariamente difficile che attraversano tutte le economie internazionali, compreso l'Italia, e tutti i loro abitanti, impegnati a difendersi dalla recessione, da licenziamenti e cassintegrazioni.
Con una manovra finanziaria nazionale che ha tagliato ingenti risorse proprio agli enti locali, che a loro volta si vedranno costretti a tagliare anche servizi pubblici essenziali.
In questo clima difficile una gestione più attenta delle risorse non guasterebbe.
Se spendere 500.000 euro per feste è una scelta politica discutibile, Maggioranza permettendo, concentrare tanti spettacoli in un solo giorno è un delitto. Di esempi se ne potrebbero fare tanti.
Con una programmazione più attenta ed anticipata, probabilmente, si sarebbe potuto distribuire gli “eventi” in un periodo più lungo, impegnare più giorni durante tutta l'estate, consentendo così una maggiore partecipazione, invece che spendere tutto in meno di 2 mesi.
Ben vengano gli ottimi spettacoli ad ingresso libero, sempre auspicabili, e dirò di più, ben vengano anche quelli a pagamento purché senza contributo pubblico, l'importante e che siano avvicendati.
Forse siete ancora in tempo e vi invito a fare meglio.
La sua Amministrazione ha scelto però di fare politica... con la spesa pubblica, a prescindere, anche attraverso il ricorso sistematico al debito, magari rinviato alle future amministrazioni.
Ed a proposito di debito, potreste informaci se sono stati saldati i debiti verso i fornitori di servizi delle, famose ed indimenticabili, estati tranesi 2005 e 2006?
E dei debiti riportati nei bilanci Amet ed Amiu cosa ci dite?
In ultimo cosa ne pensa il consigliere del concerto di Elton John visto che aveva proposto, forse incautamente, “che potremmo gustarci in maxischermo proiettando un suo concerto scaricato da Internet, magari in una serata a piazza Teatro a costo zero”?
Diserterà in segno di protesta o sarà seduto in prima fila tra le “autorità”?
A proposito, buon divertimento, anche se ce poco da ridere».
Mimmo De Laurentis
