(a.r.) La stazione ferroviaria di Trani venerdì scorso è stata teatro di un increscioso episodio di violenza ai danni di un clochard di circa cinquantacinque anni. L'uomo, che da tempo trova riparo all'interno della stazione, è stato soccorso dagli operatori del 118 a seguito di un pestaggio subito che gli ha provocato diversi traumi facciali e escoriazioni di vario tipo su tutto il corpo. In stato confusionale, non ha dato indicazioni utili a rintracciare gli aggressori. Originario di Andria e a Trani da diversi decenni, pare che il clochard anche in passato sia stato vittima di aggressioni tanto violente da necessitare l'intervento del 118.
Sul posto sono intervenuti anche alcuni agenti della Polizia. Non si conoscono ancora le ragioni del pestaggio e per ora non si esclude alcuna pista. È probabile che si tratti di una sorta di regolamento interno ai clochard, che sono soliti darsi delle regole e distribuirsi zone da eleggere a residenza temporanea o in cui praticare l'accattonaggio, regole la cui contravvenzione ha già in passato causato risse e pestaggi. Ma non si escludono altre ipotesi. Potrebbe trattarsi infatti di un'aggressione per ben più futili motivi, o meglio, motivata solo dalla facilità di fare violenza su chi vive ai marigini, senza la possibilità di difendersi o essere difeso.
(In foto, scena del film di S. Kubrick "Arancia meccanica", 1971)
