“Sì, oggi è la terza conferenza stampa, ma è quella buona. Ed oggi possiamo rispondere a tutte le domande e chiarire tutti i dubbi”. Pinuccio Tarantini, sindaco di Trani, ha aperto così il nuovo appuntamento pubblico convocato per l’annuncio ufficiale, della venuta a Trani di Elton. Il grande cantautore inglese canterà sul piazzale del Monastero di Colonna il prossimo 22 settembre. Nella giornata di ieri sono stati venduti in prevendita, su internet, quasi trecento biglietti.
Accanto al primo cittadino, l’assessore alla cultura, Andrea Lovato, il dirigente della ripartizione competente, Maria Dettori, ma anche, e soprattutto, Nando Sepe, l’impresario grazie al quale la complessa situazione della vigilia, di un concerto prima annunciato e poi annullato, si è risolta.
“E’ grazie e Nando Sepe ed al suo collega Gino Russo – ha riconosciuto Tarantini - che abbiamo superato l’empasse iniziale. La nostra disponibilità vi è sempre stata, sono cambiate le condizioni, oggi ritornate decisamente favorevoli. E quest’evento diventa così la ciliegina sulla torta dell’Estate tranese”.
Che le condizioni siano cambiate lo si è compreso dalle parole della dottoressa Dettori, dirigente totalmente rispettoso delle regole e che tutti conoscono per la volontà di spaccare sempre il capello in quattro e portare sempre il massimo risparmio nelle spese della pubblica amministrazione. “E’ stato un lavoro meticoloso e difficile – ha confermato -, giocato sui soldi e sul risparmio che la pubblica amministrazione deve sempre perseguire. La “Sepe” si è comportata con noi molto seriamente, quindi siamo certi che il 22 settembre non avremo delusioni. Adesso ci concentreremo sull’organizzazione e sulla comunicazione dell’evento, perché puntiamo sul concerto per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abbattimento delle differenze e sulla multiculturalità”.
Non soltanto Elton John nell’accordo fra Comune di Trani e la “Sepe”. A Trani sono già arrivati Fabrizio Moro e Luca Jurman, prima del concerto canteranno altri artisti italiani, fra cui Danilo Rea, Ella Debaldini ed altri jazzisti. “Elton John – annuncia Sepe - inizierà tassativamente alle 21.15 e canterà oltre due ore ripercorrendo con Ray Cooper i grandi successi della sua luminosa carriera”.
La prevendita online è iniziata, a Trani i riferimenti saranno i bar “Sette nani” e “Studente”. Già 280 biglietti quelli venduti su un totale di circa 4400: a sedere 2700 posti, 1700 in tribuna. Banditi gli omaggi e i “portoghesi”, il sindaco di biglietti ha già comprato un pacchetto.
Sindaco che accetta di buon grado di tornare indietro sul tira e molla di questi mesi e realtive polemiche: “La rinuncia non era stata tattica. Il concerto l’abbiamo sempre voluto, adesso sono semplicemente tornate le condizioni per farlo. Il cambio della location? Non è un passo indietro, perché al Monastero avremmo ospitato un maggior numero di spettatori rispetto a piazza Duomo, quindi il biglietto adesso costa meno. Preciso che è una scelta per nulla legata alle polemiche religiose, anche perché, da cattolico, dico che la grande di Dio è anche in quella dell’arte. Anzi, ringrazio il vescovo per non avere preso posizione sulla materia”.
Il Comune spenderà per l’evento 30mila euro, tanti quanti la Provincia. Si attende il contributo della Regione, nella cui sede si terrà la quarta e conclusiva conferenza stampa dell’evento.
