Un'altra intervista da parte dell'Arcivescovo di Trani, o comunque altre dichiarazioni rilasciate sul sito di "apologetica della dottrina" di Bruno Volpe, www.pontifex.roma.it. L'Arcivescovo Giovan Battista Pichierri ha dichiarato, secondo il proprietario del sito, tali parole: «Il cristiano deve sempre seguire la Verità, anche se scomoda e contraria alla volontà e al comune sentire della gente». Tali parole sarebbero scaturite da una notizia giunta dagli Usa: pare che sia stato adottato un bimbo nato da affitto di utero per parte di coppia gay.
Il vescovo continua: «Trovo questa notizia davvero sconcertante ed anche contraria all'etica cattolica. Non é pensabile fare nascere una creatura violando ogni legge naturale, facendo finta di nulla e che tutto sarebbe lecito e permesso, persino violentare la legge di Dio. L'utero di una donna é un bene sommo, ma la nascita di un essere avviene a coronamento di un atto di amore e di donazione, mai per cause esterne. Dunque quello di concedere, diciamo così in fatto, con una terminologia orribile, l'utero per conto terzi, é del tutto sbagliato, mostruoso e contro natura».
«Un autentico commercio davanti al quale qualunque cattolico deve dire di no. Ma credo qualsiasi persona di buon senso. Si va ben al di la della volontà di Dio. Le coppie gay non sono ammissibili per natura in quanto l' atto di amore rientra nella sfera matrimoniale, in una relazione responsabile tra un uomo e una donna e basta. Mi domando come due persone dello stesso sesso possano allevare con amore e con completezza un essere vivente che subirebbe gravi danni. Sarebbe compromessa la crescita armoniosa e l'educazione della creatura».
Il proprietario di pontifex.roma chiede in ultimo all'Arcivescovo un pensiero sul clima politico in Italia e sugli attacchi da parte di Famiglia Cristiana al Governo. Questa la risposta del vescovo: «Pare evidente che quel settimanale non rappresenti la voce ufficiale della Chiesa e mi sembra pacifico. Credo che il tenore delle critiche sia un poco sopra le righe, ma quello che vorrei dire é che oggi non basta solo distruggere, ma anche costruire con saggezza. Abbiamo bisogno di proposte e non di rottura per il bene comune di tutti. Per questo oggi sarebbe irresposabile giungere ad elezioni anticipate. Per altro con questa legge elettorale non risolverebbero nulla. La legge va cambiata prima di eventuali consultazioni».
