Abbiamo dato voce a tutte le segnalazioni giunte in redazione e pubblichiamo anche le email inviate da una ventina di persone agli organi di stampa e alle istituzioni che dovrebbero prevedere una soluzione per il fenomeno.
La "petizione on-line" è indirizzata al primo cittadino, dott. Giuseppe Tarantini. La premura dei cittadini (italiani, dato che le email giungono da mezza Italia) è concentrata sulla soluzione che il Comune intende adottare. Alcuni comuni pare abbiano deciso di sopprimere i randagi quando invece basterebbe, secondo quanti inviano questa email, la sterilizzazione dei randagi. Questa la lettera completa:
«All'attenzione del Dott. Giuseppe Tarantini, Sindaco di Trani,dei consiglieri del comune,provinciali e regionali,dell'asl,dei media,delle istituzioni del governo e quan'altro.
Questa è una petizione online:
Mi unisco alla protesta di tanti cittadini italiani per protestare all'inadempienza del comune di Trani di attuare quanto previsto dalla legge a sterilizzare regolarmente cani e gatti randagi.
E' dovere della Asl, ai sensi di quanto previsto dalla Legge 281 del 14 Agosto 1991, procedere regolarmente alla sterilizzazione con l'ausilio delle associazioni animaliste cittadine e al sindaco, di richiedere tale intervento.
E' vergognosa la situazione dei randagi a Trani e tutta sulle spalle delle associazioni animaliste e dei volontari, tutta Italia ormai è a conoscenza di tutto ciò, vergogna!
Dovete al più presto intervenire,mettendo in pratica le leggi e iniziare immediatamente le sterilizzazioni, ci auguriamo che non facciate come altri comuni stanno facendo, pretendiamo la sterilizzazione e non la soppressione dei randagi, quest'ultima,vi ricordo che è vietata e noi siamo pronti a vigilare sul vostro operato.
Rimaniamo in attesa di un vostro veloce riscontro e nell'occasione porgiamo distinti saluti».
Le email firmate riportano tali nomi:
Marianna Piccolella (Napoli)
Alessio Cortesi (Roma)
Anna Stancanelli (Trieste)
Carlotta Ansaldi (Napoli)
Marco Baracca (Milano)
Daniele Meini (Roma)
