Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Antonio Corraro, firmata come semplice iscritto del Partito democratico ma che ha ricoperto ruoli dirigenziali nel Partito dei democratici di sinistra prima della fusione di Ds e Margherita nel Pd. Per Corraro l'opposizione altita, lasciando il ruolo di critica all'amministrazione ad altre forze politiche. Di seguito il testo integrale della lettera.
"Non ho titoli per poter muovere critiche ai consiglieri di maggioranza ed ai loro rispettivi partiti, tantomeno posso farlo nei confronti di quelli del centro sinistra. Ma essendo iscritto al PD mi rivolgo proprio ai dirigenti ed ai consiglieri comunali del mio partito per elevare il mio disappunto sul “gran baccano silenzioso” (cit…cit !) che stanno operando sul contratto di quartiere.
Sono mesi che il Sen. R. Visibelli, (…da eleggerlo “Sindaco dell’opposizione”!) con comunicati stampa, manifesti e con tutti i mezzi a lui possibili, accusa e denuncia, alcune presunte inadempienze e presunti errori, da parte dell’assessorato competente di Trani, sul citato contratto di quartiere II.
Premesso che non condivido l’impostazione dell’amministrazione comunale che tace e non prende “il toro dalle corna”, anzi fa finta di nulla, lasciando i cittadini nel dubbio; devo affermare che non comprendo il perché tace il PD e tutti gli altri consiglieri comunali, comproprietari, ognuno per le sue competenze, del governo della città. Io, come tanti tranesi, non sono in grado, non ho le conoscenze e tanto meno sono capace di emettere un giudizio di merito sui problemi posti dal Senatore, però, chi può farlo per capacità e competenza, perché non lo fa ?
Ci vuole tanto a dire… caro Senatore hai torto… motivandolo ? Oppure… caro Senatore ha ragione… sostenendolo? Nel frattempo, centinaia di famiglie e tantissimi giovani continuano a leggere articoli e manifesti, continuano a non capirci nulla, brancolando nel buio, non sapendo cosa fare e come muoversi rispetto ad un diritto riconosciuto.
Detto ciò, convinto che tutti vogliono chiarezza sul tema (Imprese, Cittadini, Sindaco e Consiglio Comunale) invito chi di competenza ad esprimersi con comprensibilità e porre con forza il tema all’assessore competente, affinché ognuno possano tranquillamente fare le proprie scelte".
Un iscritto al PD, appartenente al popolo delle primarie. Antonio Corraro
