Via Cesare Lambertini, una via come tante, a senso unico, larga abbastanza per permettere il parcheggio da un lato e il divieto di sosta dall'altro senza porre particolari difficoltà a chi vi traffica. Ieri mattina però qualcuno ha avuto la civile idea di parcheggiare la propria auto con due ruote sul marciapiede dal lato senza divieto. La domanda sorge spontanea: perchè? Con quale logica è stato fatto questo parcheggio?
Solitamente questa via è interessata da "parcheggi su due ruote" durante il periodo scolastico. Se qualcuno ricorda la retata di multe (l'operazione "Marciapiedi puliti" come definita dalla nostra redazione) effettuata qualche mese fa, il lato avente il divieto di sosta di questa via era invaso da macchine parcheggiate con due ruote sul marciapiede e la polizia municipale si adoperò per multarle tutte. Quel parcheggio malfatto era sì un gesto irregolare ma dovuto dalla necessità di lasciare sufficiente spazio a chi dovesse passare per quella via. Non giustifichiamo il parcheggio di queste macchine ma per lo meno si percepisce un minimo di logicità e civiltà.
Ieri invece il proprietario dell'hammer (macchina americana di "grossa taglia") non ci ha pensato due volte. C'era abbastanza spazio per un parcheggio comodo, c'era abbastanza spazio per evitare che la macchina invadesse la corsia e ha preferito "divorare" il marciapiede con le sue ruote. Certo, non stiamo parlando di una macchina nella norma, è una macchina con le dimensioni di un camioncino ma ciò non giustifica il gesto, i parcheggi sono uguali per tutti, almeno così si dice.
I vigili anche questa volta non si sono lasciati sfuggire l'evento e passando in zona si sono adoperati per segnalare l'illecito. Hanno prontamente preso i dati utili per multare il proprietario dell'auto e non hanno rifiutato l'occasione per mettersi al lavoro e a disposizione della città per garantire un minimo di civiltà.
