Non sono poche le novità del nuovo anno scolastico per l’Istituto Tecnico Commerciale “Aldo Moro” di Trani.
Infatti il maggiore istituto superiore tranese (29 classi tra corsi diurni e serali, circa 700 studenti, oltre 60 docenti e 16 di personale non docente oltre al direttore amministrativo dottoressa Isabella Antonacci) ha cambiato preside. Alla professoressa Angela Adduci, che ha diretto la scuola negli ultimi 3 anni scolastici (ha chiesto ed ottenuto il trasferimento al Liceo Classico di Corato, sua città di nascita e residenza), succede, tecnicamente alla dirigenza scolastica, il professor Michele Faraone Mari.
Per il neo preside (nato ad Andria ma residente a Corato, già professore di storia e filosofia al Liceo Scientifico di Andria), lo scorso anno alla guida del prestigioso Istituto Tecnico Coccerciale “F. M. Genchi”di Altamura, si tratta di un ritorno a Trani avendo in passato per ben 3 anni consecutivi diretto la Scuola Media Statale “Palumbo”.
“Non è necessario esporre titoli e meriti personali – ci dice il neo preside/dirigente scolastico -. Ciò che conta è essere una persona responsabile, corretta e ligia al proprio dovere. Alla base del mio operare ci sono sempre stati trasparenza e disponibilità ad un dialogo aperto e continuo con chiunque. Non sono una persona teorica ma pragmatica e desidero, prima di tutto, che i soggetti interessati facciano emergere i valori essenziali per una collaborazione proficua e positiva nei confronti dei nostri studenti. L’unico obiettivo è far progredire l’Istituto. Dobbiamo mettere in condizione i nostri ragazzi di crescere riscoprendo valori e cultura per essere sempre più motivati nella frequenza e partecipazione alla vita scolastica”.
Il neo dirigente scolastico nel collegio docenti del primo settembre ha confermato i due collaboratori della presidenza: i professori Michelangelo Ciccolella e Victor Emanuel Motti, quest’ultimo con incarico di vicario (vice/preside).
I cancelli dell’istituto per l’inizio dell’anno scolastico saranno aperti già lunedì prossimo 13 settembre alle ore 8, con una settimana di anticipo rispetto al calendario regionale, ed alle 8 e 10 in punto inizieranno le lezioni.
Parte ovviamente anche all’ITC tranese la riforma “Gelmini” nelle 5 prime classi, tutte con il nuovo indirizzo di studi “Amministrazione, Finanza e Marketing”, dove ci sarà anche la novità dello studio della lingua spagnola; infatti in 3 prime classi si studieranno inglese e francese mentre nelle altre 2 all’inglese si affiancherà lo studio dello spagnolo.
Per ciò che attiene alle classi seconde, terze e quarte l’orario si ridurrà da 35/36 a 32 ore settimanali mentre nelle quinte classi non cambia nulla con gli studenti che dovranno restare a scuola 35/36 ore nei 6 giorni di lezione.
Le novità toccheranno anche le classi terze dove è previsto lo svolgimento del progetto “alternanza scuola/lavoro” che prevede preparazione teorica affiancata a periodi di stage in azienda.
Da segnalare infine che dal Ministero sono stati assegnati più di € 100.000 all’istituto da utilizzare per la realizzazione di una serie di progetti P.O.N.
