«Siete mai passati dall'incrocio di corso Imbriani con viale Spagna e via Maraldo da Trani? Ci sono incivili che pur di sorpassare un veicolo a due ruote o un veicolo più lento del loro, son capaci di mettersi a cavallo dello spartitraffico o di passarci sopra senza problemi, rovinandolo e rendendolo quasi invisibile». La segnalazione che ci è giunta in redazione è stata verificata e documentata.
Lo spartitraffico che divide le corsie dell'incrocio, infatti, è completamente disintegrato sia da un lato dell'incrocio che dall'altro. Le palette mobili che sono conficcate in esso sono saltate quasi tutte a causa di macchine che ci passano su, "scooteristi" che le "accarezzano" una dopo l'altra in serie mentre passano vicino e pedoni che nell'attesa di attraversare da una parte all'altra della strada, le muovono con i piedi.
Lo spartitraffico che interessa il lato della scuola media Bovio è vittima invece di una situazione particolare: le macchine provenienti dal lato opposto alla scuola che quindi procedono in direzione stazione, nel caso in cui debbano svoltare a sinistra, non attendono di arrivare alla strada di recente apertura (via Sant'Agostino) ma spesso svoltano proprio dove non potrebbero, in via Maiorano. E creano problemi alla viabilità e situazioni di pericolo per chi proviene in senso opposto. La segnalazione si conclude così: «La presenza di vigili urbani in zona non è serrata e quindi l'inciviltà regna sovrana in una strada che durante le ore di punta pare più una giungla».
La soluzione dello spartitraffico nei pressi dell’impianto semaforico fu una felice intuizione del comandante uscente della Polizia municipale, il maggiore Mauro De Pinto. Tanto efficace da essere confermata anche dal successore, Antonio Modugno, alla cui attenzione adesso giriamo il problema dello stato di pessima manutenzione in cui il manufatto si trova. Una sua più robusta strutturazione, peraltro, forse eviterebbe l’inflazione dei furbi.
