L'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e l'Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), in collaborazione con Con.fina srl, Assinpro (Ass.Industriali 6^ Prov. Pugliese) e Aic (Assoc. Imprenditori Coratini), venerdì 17 settembre, a Trani, presso il Museo Diocesano (Piazza Duomo), alle 19.00, organizzano un convegno dal tema: “Valori e regole nei rapporti tra imprese e banche”.
Interverranno: S.E.Mons.G.B.Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie; Maria Virginia Crescente, Presidente ASSINPRO - Associazione Industriali 6^ Prov. Pugliese; Franco Squeo, Presidente AIC - Associazione Imprenditori Coratini; Angelo Ferro, Presidente Nazionale UCID - Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti; Angelo Sirena , Amministratore CON.FINA - Controlli Finanza tra Banche e Imprese; Abele Alloni, Direttore Generale CONFIDI Province Lombarde; Ruggiero Cristallo, Presidente UCID Gruppo Regionale Pugliese.
«La complessità e gravità dell’attuale situazione economica giustamente ci preoccupa - si legge in una nota dell'Ucid - ma dobbiamo assumere con realismo, fiducia e speranza le nuove responsabilità a cui ci chiama lo scenario di un territorio che ha bisogno di un profondo rinnovamento culturale e della riscoperta di valori di fondo su cui costruire un futuro migliore.
La crisi ci obbliga a riprogettare il nostro modo di vivere e di lavorare, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno. La ripresa della competitività delle nostre imprese non potrà prescindere da una stretta sinergia tra banche e imprese nella quale sono destinati ad inserirsi nuovi intermediari: confidi, fondazioni, strumenti del tipo venture capital.
Ecco allora - prosegue la nota - che la crisi diventa occasione di discernimento e di nuova progettualità, in vista di uno sviluppo che sia vero e integrale, cioè autentico.
Con tali premesse e con l’obiettivo di correggere la rotta, sono stati invitati eccellenti protagonisti del mondo della impresa e della finanza, con i quali cercheremo di individuare e migliorare i meccanismi che regolamentano un rapporto che sembra un dialogo tra sordi».
