Questa volta non serve parlare, bastano le foto. Il confronto fra le riprese marine odierne da parte di un attento utente di youtube (vedi video a fondo pagina) e le foto da noi scattate soltanto due anni fa è imbarazzante.
Immagini sufficienti perché ognuno si faccia un’opinione di quello che sta accadendo. E l’amministrazione? L’ultimo annuncio, risalente allo scorso mese di febbraio, è che i crateri nel muraglione «saranno riparati con i fondi provenienti dal programma stralcio di area vasta Bat “Vision 2020”. La città di Trani, infatti, si è assicurata il finanziamento del progetto “Water front” urbano, che ammonta a euro 3.846.687,00. Il progetto presentato affronta le problematiche di staticità della costa centrale, a cominciare dall’erosione del muraglione della villa comunale per finire a quella del Monastero di Colonna. Il finanziamento – spiegava il sindaco - si caratterizza per una velocità di impiego maggiore rispetto ai tradizionali fondi per piani operativi. Infatti, il crono-programma è serrato e ci consentirà di aprire i cantieri entro il 15 giugno».
15 giugno di quale anno?
