In via Falcone ricrescono le robinie, una macchia di verde che per i Verdi di Trani per nulla stona. Anzi, i consiglieri comunali Michele DI Gregorio e Franco Laurora propongono che la zona venga curata con maggiore raziocinio e che venga attrezzata come area verde. "La ricrescita dello splendido manto verde a ridosso della ferrovia lungo la via Giovanni Falcone, dopo qualche mese dalla “terra bruciata” lasciata dagli operai delle Ferrovie, ci ha strappato una grande risata di contentezza mista ad amarezza.
La contentezza di aver visto prevalere la natura sulla forza bruta e irrazionale; l’amarezza per aver assistito all’ennesimo sperpero di soldi pubblici.
Avevamo cercato di evitare lo scempio sollecitando, inutilmente, l’intervento dell’assessore all’Ambiente del Comune di Trani, suggerendo piuttosto che di abbattere tutte le robinie di utilizzare quel regalo della natura creando nella zona, oltre al necessario muro, una piccola area verde potando e alleggerendo gli alberi, nonché bonificando e arredando l’area con piccole panche; spiegando altresì, che quegli alberi costituivano una ottima barriera antirumore.
Non ci siamo riusciti, ma la natura e l’incuria dell’uomo hanno fatto il resto.Adesso siamo curiosi di vedere cosa si inventeranno i soliti geni.
Noi proviamo a rifare la nostra proposta: in attesa della costruzione del muro si faccia manutenzione del verde, si pulisca l’area, si crei una piccola isola verde per il quartiere anche allargando il marciapiedi. Evitiamo di distruggere la natura ma cerchiamo, se è possibile, di governarla".
