Il contratto di quartiere continua a tenere alta l'attenzione della politica locale. Dopo le ripetute denunce di presunte irregolarità sul prezzo delle case, il consigliere comunale Mimmo De Laurentis ha deciso di presentare un'interrogazione all'amministrazione comunale.
"Da più parti sono stati sollevati dubbi e/o perplessità in sulle procedure - si legge nell'interrogazione - sulla disponibilità dei suoli da parte dei soggetti attuatori e, soprattutto, in merito alla determinazione del prezzo massimo per metro quadro di superficie convenzionale da pagare da parte dei cittadini partito dal previsto €. 954,00 al mq., poi elevato ad €. 1.641,30[...]. Atteso che a tutti i dubbi sollevati nelle varie note pubbliche non ci sembra vi sia stata risposta “pubblica” e in considerazione che la questione riveste carattere di interesse pubblico, e che i cittadini sollecitano un autorevole quanto opportuno intervento" il consigliere interroga la giunta
"affinché si riferisca con urgenza sull’argomento in oggetto, chiarendo ed esplicitando le modalità di calcolo ed eventualmente annullando gli atti che risultassero viziati da errori". "Si evidenzia che - sottolinea ancora De Laurentis- essendo ormai avviata la fase di vendita degli alloggi, atteso che più volte sugli organi di stampa ed in ultimo su manifesti, sono stati ipotizzati minor introiti per le casse comunali, perplessità sugli atti depositati e sul prezzo di vendita degli alloggi, in assenza di un chiarimento, ovvero di chiarimenti insufficienti, al sol fine di tutelare gli interessi della città ed in particolare dei cittadini acquirenti, pur non essendo l’estensore del manifesto di accusa, si provvederà ad inoltrare agli Organi competenti tutto il carteggio acquisito".
