Il neo coordinatore provinciale dell'Unione di Centro Carlo Laurora, nel corso della conferenza stampa di giovedì 16 settembre svoltasi presso la segreteria tranese del partito scudocrociato insieme all’on. Angelo Sanza e all’on. Angelo Cera rispettivamente coordinatore regionale UdC e neo coordinatore UdC per la Porvincia di Foggia, ha inteso rimarcare in maniera incisiva alcuni elementi che caratterizzeranno l’attività del nuovo assetto provinciale del partito.
«Innanzitutto voglio ringraziare l’onorevole Cera per l’impegno e la capacità mostrati nel corso della sua gestione politico-amministrativa del partito in un periodo non sempre agevole - dice Laurora - e grazie anche all’on. Sanza perché la sua presenza palesa chiaramente la rilevante considerazione che il partito, a livello nazionale e regionale, ha di questo territorio. Nostro precipuo compito sarà lavorare per costruire un’area politico-culturale determinante e composta da donne e uomini capaci, competenti e soprattutto motivati, che amino il territorio di appartenenza e che operino costantemente per la crescita e lo sviluppo delle rispettive comunità».
Sentito e doveroso il saluto iniziale a Francesco Salerno, scomparso una settimana fa, il quale è stato candidato Presidente della Provincia sostenuto anche dall’UdC. Presente alla conferenza anche Francesco Di Feo nominato presidente provinciale del partito. L’on. Cera ha spiegato quanto sia importante che il coordinamento del partito sia tornato «in mani di uomini del territorio che conoscono profondamente la realtà su cui si troveranno a operare» mentre l’on. Sanza ha ribadito la necessità di «allargare l’area di centro in quanto il percorso del Partito della Nazione sarà inclusivo».
Attenzione focalizzata in particolar modo sulle realtà cittadine in cui si svolgeranno, nella prossima primavera, le elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli comunale: Barletta, Bisceglie, Spinazzola e Trinitapoli. «L’UdC – afferma Laurora – sarà una forza politica moderata e responsabile determinante. Anche in consiglio provinciale, molto probabilmente, il gruppo UdC passerà da due a tre componenti e non è escluso che possa ancora crescere nei prossimi mesi. Questo la dice lunga sulla bontà e sulla validità del nostro progetto politico-culturale».
