Quattro squadre di serie A, un record. L’edizione undici del “Moemorial Antonio Cezza” è quella che farà toccare al pubblico presente al PalaAssi, oggi e domani, il cielo cestistico con un dito. Ci sono due istituzioni della pallacanestro italiana come Pesaro e Brindisi, ma anche un’altra gloriosa società quale Iesi e l’astro nascente San Severo.
E quando, domani sera prima della finalissima, si osserverà un minuto di raccoglimento in memoria del valoroso carabiniere cui è dedicato il torneo, gli occhi cadranno sul bellissimo nuovo cerchio di centrocampo, decorato con lo stemma ed il nome della città di Trani, ed i cuori si scalderanno ricordando il fulgido esempio di Antonio Cezza, un ragazzo semplice ma di altissimi valori, uno che giocava a basket e sgomitava sotto canestro, faceva il carabiniere e sgomitava per la legalità. In nome della quale perse la vita ferito mortalmente in un conflitto a fuoco, a Melfi, nel quale era intervenuto fuori servizio solo per riportare la calma fra la gente.
Ed ancora una volta l’Us basket, la società in cui Cezza giocava, porta a Trani il gotha del basket, con un quadrangolare che avrà come protagonisti atleti indiscussi del pianeta nazionale del basket (Pecile, Maggioli, Radulovic, Cusin, Hackett, Cinciarini, Ianes), ma anche cestisti di caratura internazionale (Diawara, Monroe, Elder Mobley, Diaz, Nemanja, Collins, Holland, McKay). Ogig si parte alle 18 con Pesaro-San Severo, seguita ale 20 da Brindisi-Iesi. Le perdenti giocheranno la finalina domani alle 18, le vincenti si contenderanno il “Cezza” sempre domani alle 20.
Da non dimenticare il premio, intitolato a Mino Ceci, destinato al miglior giovane del torneo. Si attende un pubblico numeroso e qualificato per torneo mai come quest’anno veramente d’elite.
