L’eterno ritorno delle buche. La notizia del rifacimento del manto stradale in zona Monastero di Colonna è senza dubbio quella più cliccata e più commentata delle ultime settimane. L’ipotesi (più che legittima) che i lavori siano stati motivati dall’imminente trasferta tranese di sir Elton John, che si esibirà proprio in quella zona, ha acceso gli animi dei nostri web lettori e infiammato il forum. Ad indignare è soprattutto il fatto che le strade nel resto della città versano in un pessimo stato, mentre per far sistemare qualche tratto è necessaria una motivazione più che straordinaria. Se qualcuno parla di “operazione spazzatura sotto il tappeto”, qualcun altro propone la cittadinanza onoraria al cantante inglese, altri ancora di portarlo in giro per la città compresi vicoli, viuzze e viottoli. Questa volta il dibattito è veramente unidirezionale, segno che sulla questione strade l’amministrazione comunale si gioca una fetta più che importante di popolarità. A riaccendere la polemica poi c’ha pensato l’incidente capitato al ragazzo caduto rovinosamente in una buca nei pressi della scuola Petronelli con accuse all’amministrazione comunale di ignorare del tutto la zona nord della città. E a poco sono servite le motivazioni addotte dall’assessore ai lavori pubblici Di Savino, che ha ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale e i lavori tutt’ora in corso in città. L’accusa rivoltagli è che l’amministrazione adotti una politica bifronte: da un lato organizza grandi eventi e manifestazioni di risalto nazionale, dall’altro poco si cura di una città vessata dalla crisi economica e abbandonata all’incuria in molte delle sue zone.
Torniamo a vedere il forum diviso quando passiamo alla seconda notizia più commentata. L’aggressione da parte di un gruppo di cani randagi ad alcuni residenti in contrada Santa Chiara. Certo la zona è decentrata ma pare che a Trani quello dei cani stia diventando una vera piaga. Si moltiplicano le aggressioni, le segnalazioni e gli interventi del 118. In rete circola anche una petizione da inviare a sindaco e assessori. Ad ogni modo il randagismo ha esasperato qualcuno che comincia a chiedere la soppressione dei cani. A lamentarsene oramai sono in molti, corrieri, postini, lavoratori della posta privata. Per non parlare degli appassionati di jogging oramai abituati a scatti improvvisi stile Usain Bolt per evitare orde di cani famelici particolarmente attratti dalle carni ben tornite dei corridori nostrani. Ma la soppressione è una soluzione estrema e queste vengono contemplate quando la situazione inizia a farsi insopportabile. Logica vorrebbe che chi ha la responsabilità di controllare il fenomeno del randagismo sul territorio cittadino, e manco a dirlo è l’amministrazione comunale, si adoperi affinché possano essere scongiurati episodi più gravi. E cronache recentissime ci dicono che possono capitare episodi anche gravi.
Domenica scorsa c’è stato il debutto in casa della Fortis dopo la promozione in serie D. Un flop di spettatori inaspettato, meno di cinquecento, e un boom di commenti sul forum di cittadini e tifosi che danno le proprie motivazioni. Anche qui forum diviso, ma per la maggiore va la tesi che i prezzi sono troppo alti e che la crisi economica fa il resto. Molti propongono un drastico abbassamento dei prezzi come soluzione mentre non manca chi avanza l’ipotesi che il prezzo conti poco, paventando un scarso attaccamento alla società e allo sport tranese da parte della cittadinanza. Ad ogni modo serve un cambio di passo in assenza del quale è difficile immaginare un futuro roseo per il calcio tranese.
Un’altra notizia molto letta è quella della rapina con ostaggio all’ufficio postale di largo Petrarca. Molto letta ma poco commentata. La differenza rispetto ad altre notizie è che la cronaca può creare curiosità, a volte indignazione, voglia di saperne di più ma non è facile che crei dibattito o scambio di idee. Non in questi casi almeno, anche se un accenno di querelle si sta sviluppando a proposito della necessità di istallare telecamere di videosorveglianza in alcune zone della città.
Bene, chiudiamo con una nota di colore. Una grossa nota di colore nero metallizzato che monta su quattro ruote da autoblindo Lince in dotazione all’esercito italiano. Un Hammer, quei grossi mezzi, un po’ suv, un po’ camion, un po’ trattore, che da percorrere le grosse highway americane sono passati a percorrere le strette vie del centro cittadino dei borghi italiani. Anche a Trani ne è spuntato qualcuno, bello grosso, tanto grosso da non poter parcheggiare praticamente da nessuna parte. Ma questo non fa desistere qualche proprietario dal tentare parcheggi creativi. Tutti sul marciapiede. Stavolta però l’hanno multato. Soprassedendo sui commenti di quanti hanno soddisfatto la propria sete di giustizia, ché non ci si accusi di flirtare con sentimenti di facile populismo, bisogna ammettere che il forum ha ragione: i vigili hanno solo fatto il loro dovere.
Arcangelo Rociola