Poco più di 500 posti disponibili su un totale di 4400. Per Elton John a Trani difficile ormai prevedere il tutto esaurito, ma si è vicini a quota 4000 e, pertanto, gli organizzatori dovrebbero almeno avere coperto le spese.
Ancora una volta, dalla lettura della piantina del concerto, Trani ed i suoi eventi si confermano alla portata più di gente facoltosa che del cittadino medio. Come in estate hanno lavorato alla grande gli hotel di lusso e sofferto gli altri, così al concerto sono andate a ruba le poltronissime da 198 euro, mentre quelle di importo medio (165 e 132) faticano ancora, e proprio in quegli ordini di posto si registrano vuoti nelle zone periferiche. Ed un gruzzolo di biglietti resta da vendere anche sulla tribuna da 93,5 euro.
Insomma, Trani è ormai la Porto Cervo della Bat, ed a confermarlo vi è l’ipotesi che Flavio Briatore ci abbia messo gli occhi addosso, manco fosse la sua Gregoraci, e, nella gara per la prossima gestione della Lampara, potrebbe parteciparvi con il suo “Billionaire”. Anzi, avrebbe già avanzato una proposta di subentro apparentemente irresistibile, quantunque vi sia un contratto in corso. Ed il gran ricevimento post concerto di domani sera potrebbe essere il degno “aperitivo”, rigorosamente a base di champagne, dei futuri scenari sempre più rigosoramente vip del locale e della città.
