Sono circa cinquanta le famiglie in attesa di risposte da parte della pubblica amministrazione, il nodo del problema è il complesso civico bandistico "Città di Trani", rivolto alle famiglie disagiate e con un reddito minimo.
Il progetto è iniziato nell'anno 2005 ed ha ottenuto finanziamenti per gli anni 2006 e 2007. Dall'anno 2008 il complesso non ha più ricevuto alcun tipo di finanziamento da parte del Comune e i "firmatari" di questo comunicato si chiedono quale sia il motivo di questa mancanza da parte della pubblica amministrazione.
«Nonostante i mancati finanziamenti noi siamo attivi sul territorio dimostrando che l'intero complesso è andato avanti anche con le sue difficoltà economiche. Un meraviglioso progetto che ottiene consensi dalla cittadinanza di Trani e non» si legge nella nota.
«Naturalmente la buona volontà e il sacrificio del Maestro Romolo Anastasia, ideatore e fondatore di questo progetto, hanno dato la possibilità al complesso di continuare a vivere . Vi è una forte richiesta da parte di famiglie che non hanno possibilità economiche. Sono tanti i ragazzi che invece di stare per strada hanno preso parte al progetto per imparare a suonare uno strumento e fare amicizia con altri».
La nota si chiude così: «Noi, firmatari della nota, ci appelliamo per l'ennesima volta al Comune e chiediamo una risposta definitiva e concreta per noi così come il Maestro Anastasia e tutti i ragazzi, vogliamo che il progetto continui».
