ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

On. Mastromauro: «Increscioso lo stato del Liceo classico di Trani»

Dopo essere intervenuta in merito alla precaria situazione in cui versa il Liceo “Nuzzi” di Andria sollecitando un celere intervento da parte della Provincia di Barletta-Andria-Trani, l’on. Margherita Mastromauro (Partito Democratico) ha incontrato stamane il dirigente scolastico del Liceo Classico di Trani Prof.ssa Cosima Damiana de Gennaro al fine di constatare personalmente le difficoltà e i disagi che anche l’istituto scolastico tranese si trova quotidianamente a affrontare.

All’incontro ha preso parte anche il segretario provinciale del PD nonché consigliere provinciale Andrea Patruno. La situazione prospettata dalla dirigente de Gennaro risulta seriamente preoccupante: la carenza di aule e di arredi scolastici rappresentano le questioni problematiche di maggiore rilievo.

Cinque locali della Società “Verdemare” acquistati dal Comune di Trani, esistenti all’interno del complesso scolastico e in principio destinati a locali per la Polizia di Stato, sono stati concessi, tramite delibera del Consiglio Comunale dello scorso 16 giugno, al Liceo Classico e delle Scienze Umane. Tuttavia l’Istituto, a oggi, non può ancora usufruire dei cinque locali in quanto non si è proceduto alla sistemazione strutturale e completa degli stessi. Questo nonostante un sollecito scritto, datato 28 giungo 2010, indirizzato dalla Preside a Sindaco di Trani Tarantini, Presidente Bat Ventola, Presidente del Consiglio comunale Di Marzio, Assessore provinciale Campana e Assessore comunale di Savino nel quale si chiedeva esplicitamente di “esperire tutte le procedure necessarie per mettere in condizione questo Liceo di poter utilizzare i locali ex ‘Verdemare’ a partire dal 1° settembre 2010”.

“Ho constatato di persona che presso il Liceo Classico tranese emerge una situazione allarmante e che merita attenzione da parte delle Istituzioni competenti -commenta l’on. Mastromauro al termine dell’incontro con la dirigente-. Manca, come ha tenuto a precisare la Preside, un tavolo di concertazione tra Comune di Trani e Provincia Bat, un tavolo che potrebbe sbloccare l’increscioso disagio che avvertono fortemente personale amministrativo, insegnanti, famiglie e soprattutto gli studenti che vivono quotidianamente la realtà del Liceo. Ho trovato una dirigente seriamente e comprensibilmente arrabbiata per questo continuo atteggiamento silente della Provincia e del Comune. Due sono le peculiari attività alle quali deve mostrare attenzione una Provincia: strade e scuole. Se non si danno risposte in merito a questi due settori la Provincia è inutile”.

La Prof.ssa de Gennaro ha anche spiegato che sono in scadenza dei P.O.N. per la messa in sicurezza e per i miglioramenti strutturali degli Istituti ma che un modulo per parteciparvi deve essere redatto dall’ente proprietario dell’immobile, vale a dire dal Comune, ma, a oggi, nessun coinvolgimento e nessuna risposta. “A Barletta il Sindaco Maffei ha già incontrato le scuole, a Trani non si è avuta la medesima sensibilità. La situazione è di assoluto immobilismo e io mi trovo operativamente ingessata” ha dichiarato la Preside.

Biblioteca del Liceo spostata e sempre più in decadenza, Aula Magna usata come aula suppletiva (con alunni costretti a trasmigrare in altro loco in caso di conferenze e convegni), mancanza di Provveditorato provinciale agli studi costituiscono ulteriori problemi per la scuola.

“Mi chiedo come mai la Provincia di Monza e Brianza, di recente costituzione, abbia ottenuto il Provveditorato mentre la nostra no –ha affermato il consigliere provinciale Patruno-. Sarebbe più logico e proficuo che la Provincia, invece di promettere e centellinare risorse invano a tutte le realtà, portasse avanti pochi progetti ma mirati e soprattutto dalla concreta attuazione finale. Non ci meraviglia la nascita di comitati a sostegno dell’abolizione di questa Provincia: se deve continuare a essere un ente muto non serve a nessuno e non si tratta di un discorso meramente ideologico o partitico ma di risposte non date ai cittadini, di servizi di pubblica utilità non elargiti. Se si continua a badare a sponsorizzazioni e spettacoli piuttosto che a problemi reali dei cittadini, problemi che sono di stretta competenza provinciale, questo ente continuerà a latitare sotto il profilo delle risposte che chiedono a gran voce soprattutto, in questo caso, i nostri ragazzi”.

On. Mastromauro e consigliere Patruno hanno preannunciato l’invio di una lettera a Francesco Ventola e la presentazione di una interrogazione consiliare urgente al fine di ottenere risposte riguardo alla situazione del Classico di Trani.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato