«Alfredo, per favore dite qualcosa tu e La Fortezza agli altri. Questa squadra deve lottare ed onorare la maglia. Oggi solo voi vi siete dati da fare in mezzo al campo, ma gli altri dov’erano?». Queste alcune delle battute che si sono udite nel breve colloquio fra i tifosi ed Alfredo Tenzone (foto), ieri pomeriggio, al termine della gara che la Fortis ha perso in casa con il Pomigliano.
I sostenitori si sono detti «traditi» non dalla sconfitta, ma dall’atteggiamento di una squadra che non ci avrebbe messo il cuore: «Alfrè, con i ragazzi dell’anno scorso questa partita non l’avremmo persa», è stata un altro dei ritornelli del confronto. Non è un caso che i tifosi abbiano attribuito autentiche ovazioni a Damian Omar Millan, tornato al Comunale da ex ed acclamato come un beniamino».
Tenzone ha promesso impegno ed umiltà a nome della squadra, ma intanto dagli spogliatoi proprio il citato La Fortezza, dopo avere giurato di essere stato espulso ingiustamente - «Ho solo detto al guardalinee due volte “ouh” dopo un calcio di punizione contro» -, ha però severamente richiamato i giovani compagni di squadra commentando così l’ingenua espulsione di Fabiano: «Non doveva succedere. Ho parlato al ragazzo e gli detto semplicemente che questo è un gruppo di giovani e di grandi. I giovani, se capiscono è bene, altrimenti rimangono dietro. Basta, tutto qui».
