«Chi ha qualche anno di esperienza ed è tranese dice sempre che: i tranesi sono amanti dei “frastieri”.
Nel corso di uno dei seminari formativi che organizza la nostra associazione, mentre si era intenti ad approfondire la storia dei tre consoli tranesi che stilarono gli - statuti del mere - e ci si soffermava sui i nomi assegnati alle vie della città, ci siamo bloccati, per puro caso, sulla Via S. Magno Che non è Alessandro… abbiamo detto scherzando, ma è un Santo che quasi nessuno sa che è nato nella nostra città.
Ci siamo resi conto che già i presenti al corso formativo ma anche in giro per le vie, anziani e giovani, credenti e non credenti, non sanno che tra i loro illustri concittadini c’è anche un grande Santo: San Magno di Anagni (o da Trani!).
Vescovo e martire viene festeggiato - non a Trani – il 19 agosto. Ad Anagni i festeggiamenti in onore del Santo patrono, San Magno, sono preceduti, come da tradizione, da cortei storici propiziatori, durante i quali i rappresentanti delle nove contrade anagnine sfilano, attraversando il centro storico, indossando i costumi d'epoca ispirati ai protagonisti della storia della città (Bonifacio VIII, Filippo il Bello, cavalieri, giullari, damigelle e musicanti). La prima processione di San Magno risale, secondo la tradizione, all'anno 877 dell'era cristiana, quando il corpo del martire (di Trani) fu riscattato, pagandolo a caro prezzo, dalle mani dei saraceni, che lo avevano trafugato da una chiesa di Veroli.
Detto ciò, pur sapendo che non siamo gli unici a conoscere la storia di questo Martire tranese, ci sembra molto grave e strano la sottovalutazione e la dimenticanza della città nei confronti di questo Santo nato nella nostra terra.
Per questo ci rivolgiamo all'Amministrazione Comunale e all'Arcivescovato chiedendo un approfondimento storico e culturale sull’argomento. Come ci sembra opportuno, di chiedere umilmente, di consolidare un gemellaggio con Anagni. Inoltre, tenuto conto che nella nostra città abbiamo dedicato in Sua memoria solo una piccola strada, pensiamo che sarebbe adeguato intitolare al Santo una Parrocchia»
"Etica e Politica "
Il Presidente
Antonio Russo
