Prosegue la discussione nata dall'intervento di Gianni Vattimo durante i Dialoghi di Trani. L'europarlamentare si sarebbe detto, secondo il Sindaco, favorevole all'atomica per l'Iran. Vattimo dal canto suo ha specificato che nel suo discorso, molto più ampio di quello descritto dal sindaco, avrebbe detto che per lui il problema risiederebbe nei grandi stati terroristici (Israele e Stati Uniti) e non si stupirebbe se l'Iran programmasse un "piano atomico di pace".
E continua Vattimo: «Ho sempre sostenuto che ci vuole un piano di denuclearizzazione anche del Medio Oriente». Il sindaco si è indignato ulteriormente al leggere la definizione di stati terroristici per Israele e Stati Uniti e ha ribadito che certe affermazioni preferirebbe non udirle più durante i Dialoghi di Trani. Ieri sera il filosofo ha replicato sul suo blog:
«Intanto: il sindaco insulta dandomi dell'idiota. Dunque si prenda le sue responsabilità. Poi: crede che la cultura ebraica sia la cultura sionista e questo è una grossa falsità. Il mondo è, fortunatamente, pieno di ebrei non sionisti e non filo-israeliani. Che Israele sia uno stato canaglia lo dicono i presidenti americani, ha l'atomica senza riconoscerlo. Poi: da quando è nato non ha fatto altro che violare tutte le delibere dell'Onu da cui pure è dipesa la sua stessa nascita (oltre che dal terrorismo ancora oggi praticato): vada a Gaza, signor sindaco (se ci riesce!)»
