Stangata sulla Fortis Trani all’indomani della sconfitta casalinga con il Pomigliano. Il giudice sportivo, infatti, ha comminato tre giornate di squalifica a Davide Fabiano «per avere, a gioco fermo, colpito con uno schiaffo al volto un calciatore avversario, provocandogli sensazione dolorifica». Mano pesante anche contro Antonio La Fortezza, appiedato per due turni, «per essersi rivolto al direttore di gara con fare e termini estremamente irriguardosi». La rosa dei provvedimenti si completa con una giornata di squalifica disposta a carico del direttore generale, Vito Morisco, «per proteste nei confronti dell’arbitro, dal quale è stato allontanato». Infine la multa, non leggerissima, a carico della società: 1300 euro «per avere i propri sostenitori, per l’intera durata del secondo tempo, lanciato contro uno degli assistenti arbitrali oggetti vari (bottigliette, accendini, pietre di piccole dimensioni) senza tuttavia colpire gli ufficiali di gara. E per avere, al termine della gara, fatto oggetto il direttore di gara del lancio di sputi, uno dei quali lo attingeva alla mano».
La società, attraverso lo stesso direttore generale Morisco, ha annunciato ricorso contro i provvedimenti adottati, con particolare riferimento a quelli a carico dei calciatori.
Intanto il presidente Flora ha convocato per domani alle 18 conferenza stampa per tracciare un primo bilancio della stagione alla luce dei risultati sportivi, di pubblico ed economici. Ogni ipotesi è aperta: da un ridimensionamento dei programmi, attraverso un assottigliamento della rosa, ad un disimpegno personale immediato a o fine stagione. Ma il presidente potrebbe anche smentire gli scettici e restare in sella semplicemente chiarendo nuovi obiettivi e strategie.
