ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, sequestro Idapro, la difesa annuncia ricorso e avverte: «Fermi noi, le carcasse animali finiranno nei cassonetti»

«Impugnare il sequestro del sito è atto dovuto. Nelle sedi opportune esporremo dettagliatamente tutte le nostre perplessità in merito ad un provvedimento che riteniamo non fondato e penalizzante sia per l’immagine dell’azienda, sia per il servizio che essa svolge». A parlare è l’avvocato Domenico Di Terlizzi, difensore della Idapro, l’azienda tranese deputata al trattamento di carcasse animali sequestrata stamani dal Corpo forestale dello Stato su ordine della Procura della Repubblica di Trani.

Come è noto, alla società viene contestata l’assenza di autorizzazioni ambientali, circostanza che non le ha impedito di svolgere il servizio per anni, realizzando anche una serie di prodotti, a valle della macinazione delle carcasse animali, immessi sul mercato per fini zootecnici ed altro. Ebbene, Di Terlizzi non nega che il quadro delle autorizzazioni sia carente, «ma questo è un problema comune a tutte le aziende italiane del settore, che pure stanno continuando regolarmente a lavorare. A questo punto chiederemo che la magistratura intervenga nella stessa maniera anche altrove, se mai effettivamente ne ravvisasse la necessità. Infatti – prosegue Di Terlizzi – il prossimo 12 dicembre dovrebbe entrare in vigore una nuova normativa che renderebbe lecita la condotta fin qui operata e vanificherebbe i contenuti di un sequestro che potrebbe avere davvero le settimane contate».

Nel frattempo l’azienda è ferma, per i quaranta dipendenti è stata chiesta la cassa integrazione e per il servizio, soprattutto, si temono gravi ripercussioni ambientali: «Volete sapere dove stanno finendo le carcasse animali che noi non possiamo più accogliere? Nei cassonetti dell’immondizia comune o abbandonati nelle campagne – risponde Di Terlizzi -. E fa specie che il Corpo forestale da un lato ci conferisca le carogne degli animali morti per le strade e, dall’altro, ci venga a mettere i sigilli: forse ci dobbiamo mettere d’accordo, no?».

Altro retroscena, il sequestro sarebbe arrivato ad azienda già chiusa: «Avevamo annunciato la chiusura per oggi perché eravamo a conoscenza di un’indagine a nostro carico e avremmo collaborato con l’organo inquirente. Invece ci sono arrivati ugualmente i sigilli con tuttlaq l risonanza mediatica di un intervento che ci danneggia non poco».

Resta però il problema della puzza, che lo stesso difensore della Idapro, non avrà potuto non sentire qui a Trani, la città in cui opera e risiede: «Certo che la sento anch’io, ma non crediate che siamo rimasti indifferenti al problema. Stavamo preparando nuovi accorgimenti, impiantando nuovi filtri, e questo a prescindere del fatto che le ispezioni da noi effettuate avessero sortito esito negativo. Ma adesso l’azienda è sequestrata e vedremo come il custode giudiziale si comporterà». 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca