L'associazione di volontariato Folgore di Trani ha eseguito un controllo completo della situazione ambientale alla periferia della città. In via Barletta, via Andria, via Corato e via Bisceglie, in tutte le strade che si trovano ai margini del territorio tranese hanno constatato la presenza di lastre, tegole, vasche ed altri manufatti di eternit. Questa invece la segnalazione:
«Le foto che vi mostriamo al lato sono state scattate dai volontari della nostra associazione associazione; abbiamo inoltre inviato una segnalazione al Sindaco e all'assessore all'ambiente di Trani richiedendo la rimozione, lo smaltimento e la bonifica dell'amianto al fine di garantire e salvaguardare la pubblica incolumità.
L'amianto, è risaputo, è estremamente dannoso per la salute dell'uomo. Tutti i manufatti in amianto tendono a sfibrarsi e quindi a rilasciare nell'aria milioni di particelle dannose alla salute umana. In teoria l'inalazione di una sola fibra può causare il mesotelioma ed altre patologie mortali.
L'assessore all'ambiente Pina Chiarello ha risposto per posta alla nostra associazione dicendo che non è in suo potere autorizzare una simile attività di rimozione in quanto tale processo soggiace in una complessa ed articolata procedura.
Tenendo presente che essendo il materiale in cattive condizioni e molto probabilmente altamente friabile, le vibrazioni, i movimenti di persone o macchine e le correnti d'aria possono causare il distacco di fibre legate debolmente al resto del materiale, disperdendole nell'ambiente circostante anche a lunga distanza.
In attesa che all'interno dell'Amministrazione comunale di Trani si riesca a reperire uno o più soggetti che abbiano il "potere" di autorizzare l'espletamento di tale processo dalla complessa ed articolata procedura, si invitano i cittadini tranesi a non avvicinarsi a tali manufatti in eternit per non contrarre le patologie maligne provocate dall’amianto, quali: Fibrosi polmonare, Tumore polmonare (tutte le forme di amianto possono causare tale neoplasia), Mesotelioma pleurico, Mesotelioma peritoneale e tante altre neoplasie»
Il dirigente dell’Associazione Folgore di Trani
Nunzio Di Lauro
