Questa notte due agenti della Polizia hanno arrestato in flagranza di reato due barlettani, il 20enne Mariano Tupputi e il 22enne Arcangelo Allegretti, entrambi incensurati.
All'1.20, la pattuglia della Squadra Volante, veniva avvisata dall'operatore della sala radio del commissariato di P.s. locale che in piazza Domenico Sarro, tre giovani stavano smontando gli pneumatici di un autovettura Lancia Y, nuovo modello.
Giunti nei pressi della piazza, gli agenti sorprendevano i tre individui intenti ad armeggiare su un’autovettura, oggetto di segnalazione, in una zona scarsamente illuminata. Gli agenti, avvicinandosi ai sospetti ed intimando loro di desistere dal loro intento, hanno messo in fuga i tre ragazzi che hanno preso vie differenti.
Uno di loro durante la fuga abbandonava alcuni arnesi utilizzati per la commissione del reato. I poliziotti dopo un breve inseguimento riuscivano a bloccare uno dei malfattori a pochi isolati dall’accaduto, precisamente colui che si era disfatto degli arnesi, mentre gli altri due riuscivano a guadagnare terreno, facendo perdere le proprie tracce.
I due agenti, con l'arrestato, raggiungevano Piazza D. Sarro, ove gli operanti constatavano la mancanza dei quattro pneumatici dell’anzidetta lancia Y, la quale al momento si presentava adagiata su quattro tufi.
Nei pressi della Lancia Y, veniva notata un’autovettura Alfa Romeo 147 di colore nero, con la portiera anteriore sx semiaperta e al cui interno erano occultati i pneumatici appartenenti al veicolo preso di mira dai malfattori.
La persona bloccata veniva identificata in Mariano Tupputi, sopra meglio specificata, la quale confermava da subito di essere l’utilizzatore dell’Alfa Romeo descritta, che da accertamenti successivi esperiti, di fatto risultava essere intestata al padre dello stesso.
Da un controllo all’interno dell’autovettura AR 147 si rinveniva il documento di riconoscimento a nome di Arcangelo Allegretti, che il Tupputi asseriva da subito essere uno dei complici del furto delle ruote della Lancia.
Nella circostanza il Tupputi riferiva di essere in possesso del numero di cellulare del "collega" Allegretti; successivamente gli agenti operanti lo riuscivano a contattare telefonicamente convincendolo, viste le prove schiaccianti a suo carico, a consegnarsi spontaneamente in questi Uffici.
Alle successive ore 02.30, si consegnava in Commissariato Arcangelo Allegretti, il quale ammetteva le proprie responsabilità circa il furto da lui perpetrato con i suoi due amici dei quattro pneumatici della Lancia Y.
I due arrestati non hanno fornito le generalità del terzo complice, apparendo da subito reticenti nei confronti dei verbalizzanti nel fornire qualsivoglia notizia utile al rintraccio del medesimo.
Gli arnesi utilizzati dai malviventi nonché l’autovettura venivano sottoposti a sequestro e messi a disposizione della magistratura. Il veicolo Lancia Y ed i quattro pneumatici venivano riconsegnati al legittimo proprietario. Dell’avvenuto arresto veniva informato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Trani, Sost. Proc. dott.ssa Carla Spagnuolo. Dopo le formalità di rito, gli arrestati venivano associati presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della competente A.G.
