«Venerdì 24 settembre abbiamo accompagnato alcuni genitori, insieme all’assessore Andrea Lovato e alla dirigente Maria Dettori, dal responsabile dell’ufficio scolastico provinciale, Giovanni Lacoppola, per cercare di trovare una soluzione alla vicenda della classe di seconda media dell’“Orazio Palumbo” smembrata dal dirigente scolastico della scuola “Giovanni Bovio”.
Nel corso della discussione abbiamo riscontrato la disponibilità del provveditore, che ha invitato i genitori ad accompagnare a scuola i propri figli promettendo la risoluzione del problema.
Abbiamo manifestato al provveditore che la soluzione trovata non poteva prescindere dalla salvaguardia della funzionalità della scuola Orazio Palumbo e che questa non poteva essere privata di un’intera classe.
Ed infatti dal giorno successivo i genitori, mantenendo l’impegno assunto, hanno fatto andare i propri figli a scuola nel plesso “Bovio”, senza tuttavia ottenere fino oggi alcuna novità positiva.
Preso atto che sulla vicenda abbiamo registrato l’interesse del sindaco e di altri consiglieri di maggioranza, riteniamo di sollecitare l’amministrazione comunale - per il tramite dell’assessore competente – a intervenire nuovamente e formalmente al fine di ottenere le indicazioni sperate. Non vogliamo infatti che, con il passare del tempo, tutto rimanga così com’è ora.
Ciò significherebbe, al contrario di quanto espresso a parole, veramente la fine sicura della scuola “Palumbo” che diventerebbe una scatola vuota, al contrario all’istituto “Bovio” invece sovraffollato di alunni.
Restiamo in attesa di interventi immediati e autorevoli che eviterebbero ulteriori legittime proteste e il ricorso alla magistratura»
Verdi Trani
