«Il Comune di Trani non è in grado di esigere i tributi comunali (Tarsu, Ici, Tosap, pubbliche affissioni, etc). Ma ora si scopre anche deve restituirne alcuni. Si tratta in particolare, dell’Ici già pagata dai cittadini per il 2008. Con le sentenze del Tar Puglia n. 3465 e n. 3467 del 26 maggio 2010, depositate alcuni giorni addietro, il giudice ha deciso che il Comune di Trani non poteva riscuotere l’Ici - invece versata dai cittadini - in relazione alle aree fabbricabili per l’anno 2008 secondo i valori di stima previsti dalla delibera di giunta n. 248 del 17 dicembre 2008. Questo, perché non aveva approvato nei termini previsti dalla legge e dal regolamento comunale la suddetta delibera. La delibera avrebbe dovuto, infatti, essere approvata entro il 31.10.2008.
In sostanza, il Comune probabilmente dovrà restituire ai cittadini l’Ici già versata per l’anno 2008 secondo i valori stabiliti per le aree fabbricabili, poiché l’amministrazione non è stata in grado di approvare nei termini di legge e di regolamento la delibera suddetta. In poche parole l’amministrazione ha causato un altro grave danno alle casse comunali già di per sé asfittiche. Ebbene, quanti soldi il Comune di Trani dovrà rimborsare ai cittadini? Alla luce di tale sentenza gli strumenti di bilancio che conseguenze subiranno? Perché per la difesa del Comune è stato scelto per l’ennesima volta un avvocato di fuori città?. Vorremo anche capire se l’amministrazione è pronta a chiedere scusa ai cittadini per questa ennesima dimostrazione di manifesta incapacità ad amministrare i soldi pubblici»
Michele di Gregorio Capogruppo consiliare dei Verdi
Francesco Laurora Consigliere comunale dei Verdi
