La Provincia Barletta-Andria-Trani non torna indietro sulla scelta dei banchi scolastici sponsorizzati, ma prova a perfezionare l’idea e renderla utile agli studenti, oltre che redditizia per l’ente. E così, sì agli sponsor, ma sui banchi solo citazioni storiche che siano istruttive e costruttive per le nuove generazioni.
Ad annunciarlo è Pompeo Camero, assessore provinciale alla pubblica istruzione, che mai avrebbe immaginato tanto clamore intorno al progetto portato avanti dalla giunta Ventola.
Qual è lo spirito che ha orientato questa scelta? E si aspettava questa risposta?
Siamo un ente di programmazione e abbiamo fatto, per motivi contingenti, una scelta alternativa al problema della provvigione tradizionale. In verità le tesi del messaggio propagandistico non sono da censurare. Il riscontro che abbiamo ricevuto è sotto gli occhi di tutti e stranamente persino la stampa estera sta dedicando ampi spazi a questa nostra iniziativa.
Lei però sta pensando di cambiare il capitolato.
A prescindere delle tante voci a favore e della levata di scudi contro questo progetto, si può mantenere intatta l’idea di fondo della sponsorizzazione, ma puntare a fare apparire sui banchi, anziché un messaggio commerciale, una citazione famosa, algoritmi di Einstein, tutto quello che sotto forma di messaggio colto, può essere immediatamente recepito ed istruttivo. Io ritengo che i tempi siano maturi e non ci sia più bisogno di dividersi tra guelfi e ghibellini. Vien da pensare che cosa dovrebbe accadere all'interno delle famiglie: forse si dovrebbero spegnere radio e tv per non subire pubblicità subliminale? Mi sembra il caso che cominciamo ad interagire con l'imprenditoria. La scuola non è un ghetto, è all'interno della nostra società e, al di là del messaggio educativo, c'è quello formativo.
Quale citazione vorrebbe su un banco per suo figlio o un suo parente?
Una frase di Cicerone o del Rigoletto, Guernica di Picasso, o S.p.q.r., così rimettiamo le cose storicamente a posto dopo l’uscita infelice di Bossi.
Quindi servirebbe anche un concorso d’idee o qualcosa del genere per la selezione delle citazioni.
Infatti, ci stiamo pensando.
