Una nota della Corte dei conti dell’8 luglio scorso, letta dal presidente dell’assemblea Giuseppe Di Marzio, ha immediatamente acceso il consiglio comunale in corso. La magistratura contabile, infatti, giudica carente il quadro del rendiconto 2008 approvato a suo tempo dal consiglio comunale, con particolare riferimento al mancato aggiornamento dell’inventario. Oggi, in presenza di questo problema, e non essendosi ancora approvato il consuntivo 2009, il quadro appare viepiù carente e, pertanto, la Corte dei conti ha chiesto ed ottenuto la pubblica lettura di un provvedimento che equivale ad un autentica diffida e, allo stesso tempo, rappresenta un forte richiamo in merito alle responsabilità omissive del Comune.
