Le relazioni dei collegi dei revisori dei conti del Comune e delle aziende sono la dimostrazione oggettiva e lampante che le amministrazioni delle nostre aziende sono state disastrose soprattutto al punto di vista economico: è la certificazione di un fallimento. Il fallimento di nomine politiche del sindaco, oggi colpevolmente assente, che hanno mostrato tutti i loro limiti: uno scandalo. Amiu? La raccolta differenziata è stata fatta a chiacchiere, altro che incremento: siamo rimasti al simpatico Capitan Eco. E tutte le politiche su una più corretta e redditizia raccolta dei rifiuti è miseramente naufragata. Amet? È stupefacente ascoltare il nuovo presidente proclamare progetti che noi auspicavamo sin dal 2003. Ma adesso il dottor De Toma deve smentire la voce che parla di dismissione dei trasporti locali: Amet deve continuare a gestire il trasporto urbano. Ma la chicca è il milione di euro di perdita all’Amet L’azienda dice che vanta crediti dal Comune, che non paga per servizi resi, ed allora si indebita presso le banche ponendo debiti su debiti. E motiva ulteriormente le debite parlando di “ingerenze” del Comune sui servizi aziendali, come se io, Michele di Gregorio, chiedessi ed ottenessi da Amet di accendermi un palo dell’illuminazione sotto casa perché Amet è proprietà mia: tutto questo è gravissimo.
