«Abbiamo sempre considerato i nostri Amministratori Pubblici persone oneste e perbene, ma quando abbiamo saputo che l’Avv. Giuseppina Chiarello in qualità di Assessore all’Ambiente, in un Suo recente intervento pubblico, ha attribuito la responsabilità dello stato di degrado e di sporcizia in cui versa la città di Trani “alla maleducazione dei cittadini tranesi che gettano i rifiuti lungo le strade”, la nostra stima nei Suoi confronti si è trasformata in vera e propria ammirazione per l’onestà intellettuale che l’ha spinta a fare un outing tanto schietto e sincero.
Infatti l’Assessore Chiarello, rendendo pubbliche le proprie debolezze ed i propri problemi istituzionali, lancia un vero e proprio atto d’accusa nei confronti dell’Amministrazione Tarantini, colpevole di lasciar insozzare impunemente la città ed incapace di far rispettare le norme ed i regolamenti comunali, che prevedono pesanti sanzioni nei confronti di coloro che sporcano in vario modo i luoghi pubblici.
Le dichiarazioni dell’Avv. Chiarello inoltre, mettono a nudo altre gravi lacune della Civica Amministrazione che per mancanza di soldi (ma i debiti non erano stati azzerati?), non può neanche permettersi il posizionamento di altri cassonetti per la raccolta differenziata né, tanto meno, di organizzare la raccolta dei rifiuti porta a porta, come già avviene in altre città limitrofe.
Ecco che allora i limiti, le inadempienze e le gravi carenze della Giunta Tarantini, vengono pubblicamente denunciate proprio da un suo autorevole esponente.
Complimenti Assessore Chiarello, questa volta non se l’è mandate a dire»
Luigi La Forgia
Portavoce circolo "Vaso di Pandora"
